Claudio Marchisio pronto a partire, lo attende il Chelsea di Conte

Fino all’ultimo in molti avevano creduto si trattasse solo di uno scherzo, o al limite di uno dei rumors estivi un po’ troppo gonfiati. La notizia però è apparsa alcune ore fa anche sulla Gazzetta dello Sport (via ilbianconero). Claudio Marchisio sarebbe pronto a lasciare Torino.

Claudio Marchisio

FLORENCE, ITALY – SEPTEMBER 03: Claudio Marchisio of Italy arrives for a training session at Coverciano on September 3, 2012 in Florence, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

La giovanissima leggenda bianconera potrebbe andarsene davvero a breve, seguendo le sirene che cantano sulla sponda del Chelsea di Conte, suo grande estimatore. Marchisio, a 31 anni, dopo sei scudetti e diversi altri trofei vinti con la Vecchia Signora, avrebbe espresso il desiderio di cambiare aria.

Da tempo Max Allegri ha recepito questa possibilità e il centrocampista, se se ne andrà, può e deve essere rimpiazzato. Come sostituto a portata di mano ci sarebbe Kevin Strootman, anch’egli deciso da tempo a cambiar aria, pur restando in Italia, per cominciare a vincere qualcosa. E per Strootman la Juve è pronta a cedere alla Roma Juan Cuadrado.

Se Marchisio dovesse davvero lasciare, certamente a soffrirne saranno soprattutto i tifosi. Claudio infatti, dopo aver frequentato l’accademia del club da giovanissimo, ha trascorso tutta la sua carriera (ben 24 anni) a Torino, a parte la stagione in cui è stato in prestito a Empoli.

Marchisio adesso è dunque un oggetto del mercato dei Blues, che lo vedono come prima scelta. Tutto dipende dalla cifra che la Juve riterrà consona per lasciarlo andar via. Altrimenti Conte punterà su Danny Drinkwater del Leicester City.

Le Zebre, vista la volontà espressa dal giocatore, si aspettano dunque di ricevere a breve un’offerta definitiva per il centrocampista. Considerando soprattutto che il suo contratto con la Vecchia Signora è attivo fino al giugno 2020.

Belotti Manchester United: ci vogliono almeno 100 milioni di euro per il Gallo

Lo ha ribadito ancora oggi il presidente del Torino: il Manchester United dovrà versare nelle casse granata non meno di 100 milioni di euro per poter godere delle prestazioni del mitico Andrea “Gallo” Belotti, attaccante con numeri da bomber.
100 milioni di euro in sterline possono essere tradotti in circa 88 milioni di sterline, la cifra che Urbano Cairo ha impresso nella clausola di rilascio del gigante dell’attacco granata.

Belotti Manchester United:

E il prezzo è destinato soltanto a salire secondo gli esperti, tanto più se aumentano le convocazioni in nazionale e le prestazioni come quella fatta vedere l’altra sera contro il Liechtenstein nella partita di girone per le Qualificazioni alla Coppa del Mondo di Russia 2018 (4 gol in nove presenze totali con la maglia degli azzurri per Belotti).
Alla fine della partita l’altra sera il presidente Cairo a dichiarato ai microfoni di Radio24: “Mi sto occupando di Belotti e lo tratterò come si deve sul mercato. Ad oggi ha un contratto
fino al 2021 con il Torino. Lo venderei solo per 100 milioni di euro, ma potrei arrivare anche a rifiutare un’offerta del genere.”

Secondo la stampa internazionale il Gallo Belotti non sarebbe l’unico colpo dei Red Devils, nel mirino del Manchester di Mourinho ci sarebbe anche Alvaro Morata del Real Madrid. La necessità di comprare un attaccante di spessore, un vero campione, è primaria per il Mou, dopo la partenza del vecchio caro Zlatan Ibrahimovic – che anche nel corso del campionato 2016-2017 ha segnato ben 17 dei 54 gol del Manchester United nella Premier League.

Dal canto suo anche il Gallo può far vedere numeri importanti nella stagione 2016/17 della Serie A: 55 le occasioni create dal Gallo, con un tasso di conversione del 28,7%, 26 gol e 7 assist. La sua dirompente fisicità potrebbe permettergli di affrontare con il giusto spirito la “violenta” Premier League inglese. Non dobbiamo dimenticarci infatti che il Gallo, oltre ad attaccare, è bravo anche a rientrare e pressare per chiudere i difensori e riconquistare il possesso di palla all’attacco.

Arrivato nel 2015 a Torino da Palermo, Il ventitreenne granata ha segnato 40 gol in 74 partite sotto l’ombra della Mole. Per questi numeri è ambito, oltre che dal Manchester United, anche da Chelsea, Arsenal e Manchester City. Se il club di Mou non alzerà la propria offerta – al momento ferma a 70 milioni di sterline, gli altri potrebbero presto farsi avanti.