Torino come The Jackall: rapinano bancomat indossando maschere di Trump

Forse qualcuno si ricorda del film Point Break, la storia di un gruppo di amanti del surf che nel ‘tempo libero’ si impegna a compiere rapine indossando le maschere degli ex-presidenti degli Stati Uniti d’America.

Qualcosa di simile è avvenuto nelle scorse settimane a Torino. Una coppia di fratelli che indossavano entrambi una maschera di Donald Trump hanno cercato di far saltare in aria un Bancomat all’esterno di una banca in zona Torino Nord.
Durante la conferenza stampa di oggi la PS ha messo in relazione il tentativo andato storto di ieri ad altre decine di colpi messi a segno con successo nei mesi scorsi nell’area torinese.

Nel film Point Break del 1991 con Keanu Reeves e Patrick Swayze la banda criminale non si limitava ai bancomat, ma puntava alle casse. Così la polizia ha detto che il film da cui i rapinatori hanno preso ispirazione non è Point Break, bensì The Jackal, una pellicola del 1997 con Bruce Willis, in cui il protagonista cambia il colore della sua auto. Infatti anche i rapinatori protagonisti di questa vicenda – i fratelli Laforè, di origine sinti, (rispettivamente di 26 e 30 anni) – hanno verniciato la loro Mercedes bianca di nero per mettere a segno quest’ultimo colpo.

Ad incastrare la giovane coppia di rapinatori – a cui si può criticare tutto, ma non la simpatia, sono state le telecamere a circuito chiuso che li hanno colti sul fatto.

Per far saltare l’ATM hanno usato la tecnica della marmotta: aprendo un foro nel bancomat e inserendovi dentro 250 grammi di esplosivo.

Le 4 gelaterie più care di Torino secondo Facebook

Votano gli utenti: ecco le 4 gelaterie più care di Torino secondo Facebook

gelaterie torino

Su Facebook da qualche tempo le attività commerciali soprattutto nelle grandi città vengono schedate con le recensioni su FB Places e lo starring degli utenti. La piattaforma di Zuckerberg aggiunge le informazioni di geolocalizzazione, l’indirizzo e il numero di telefono. Oggi vogliamo parlare delle 4 Gelaterie di Torino che hanno il tag ‘$$$$‘, sono cioè considerate quelle più care. In alcuni casi ai prezzi alti corrisponde anche la qualità certificata dai feedback degli utenti, in altri invece c’è una discrepanza.

Lucco Gelartica (5 Stelle)

Si comincia con la gelateria Lucco Gelartica, che da oltre venticinque anni allieta i palati dei clienti in via Bernardino Luini con ricette tradizionali e deliziose. 64 i gusti di gelato offerti a rotazione e pescati nella memoria familiare dei maestri gelatieri di Lucco, le cui origini sono in Sicilia.

Gelateria Grom (3.9 Stelle)

La Gelateria Grom di Piazza Paleocapa, 1/D a Torino è sempre tra le più frequentate in città. Qui si porta avanti la filosofia di base della coppia Martinetti Grom. Il gelato fatto con le materie prime fresche migliori provenienti da tutto il mondo.

Gelateria Cento 21 (4.3 Stelle)

La Gelateria Cento 21 si trova in Piazza Derna ed è al terzo posto nella speciale classifica di TorinoAffari delle più care di Torino. Gelateria, caffetteria e pasticceria, ingredienti freschi e molti sorrisi dietro il bancone.

Gelateria dei Principi (4.8 Stelle)

In via Principi d’Acaja 16/M si serve un gelato ottimo e abbondante, realizzato con fantasia e servito con gentilezza. Ottime anche le torte gelato… unico particolare segnalato dagli utenti di Facebook: i prezzi!

Sci indoor in centro a Torino: la proposta di due studenti per il Lingotto

Sci indoor in centro a Torino: la proposta di due studenti di un Master di Architettura in Svezia

La provincia di Torino non manca certo di offrire location di prestigio per gli amanti degli sport invernali. Ci sono ad esempio 63 impianti di risalita, per un totale di 613,6 chilometri di piste da sci, suddivise tra

  • Sestriere,
  • Sauze d’Oulx,
  • San Sicario,
  • Claviere,
  • Montgenèvre,
  • Cesana Torinese,
  • La Ruà,
  • Oulx,
  • Pattemouche,
  • Pragelato.

Sci indoor in centro a Torino: la proposta di due studenti per il Lingotto

Per rafforzare l’offerta legata agli sport da neve una coppia di studenti dell’Università svedese diund ha lanciato nei giorni scorsi una nuova proposta, pubblicata sulla rivista Designboom. Costruire una struttura dedicata allo sci al coperto in centro a Torino. Utilizzando la stessa tecnologia di produzione di neve artificiale che si usa sulle piste da sci in montagna. Il progetto, presentato da Veronica Camuncoli e Piotr Pietras, prevede la costruzione di una pista da sci unica, lunga 260 metri con pendenza del 15%, nella zona del Lingotto, la ex-fabbrica di produzione motori Fiat. A fianco della pista, ci sarà una seggiovia per sciatori e snowboarder che vorranno fare un po’ di pratica anche d’estate proprio nel centro di Torino.

L’idea è quella di procedere al recupero e all’adeguamento, costruendo all’esterno un corridoio verde tra le strutture e la ferrovia. In questa zona l’amministrazione comunale ha previsto l’introduzione di un mercato dei fiori e di spazi museali. Così gli studenti hanno incluso nel loro progetto anche ostelli e ristoranti.

La grande novità dello sci indoor nel 2017 riguarda poi la possibilità di avere una pista con superficie interattiva. Grazie a sottili strisce di membrana la struttura è sì nascosta, ma sotto ci sono diversi motori che si occupano di modificare l’illuminazione a LED, gestendo dinamicamente la luce in relazione al movimento degli utenti.

Fiat 500 Esselunga: a Mirafiori la consegna in tempi record!

Si sa che nel reparto marketing di Esselunga ne inventano sempre una più del diavolo. Negli ultimi tempi sono stati i concorsi a premi legati alle spese a riscuotere maggiore successo, tanto che non era difficile sentire qualcuno dire: “devo vendere un telefono perché ho vinto un iPhone nuovo da Esselunga!”.

fiat esselunga

Oggi le cose non sembrano cambiare, anzi. La notizia è quella da record, da Guinness dei Primati. Il noto brand di supermercati ha realizzato l’ultimo concorso insieme a Fiat. Il marchio di auto ha prodotto una versione speciale della sua vettura più famosa, la Fiat 500 Esselunga. Dopo il concorso, la consegna in tempi record di 1495 auto, avvenuta in meno di 48 ore, certificata da un giudice ufficiale del Guinness World Record.

Sono arrivati da ogni parte d’Italia, anche se le città più fortunate sono state Roma, Firenze, Bologna, Verona, Genova, Milano e, naturalmente, la stessa Torino. e
Le vetture provenienti dalla fabbrica di Mirafiori erano tutte in fila allineate, pronte per diventare un regalo unico. Tutte hanno un allestimento Lounge 1.2, con un esclusivo badge “Esselunga” posto sull’esterno, coperture laterali cromate a specchio e cerchioni delle ruote speciali da 14 pollici dotati di particolare finitura color therapy.

Il numero reale dei vincitori del concorso è di 1520. I restanti 25 che non sono riusciti a venire a Torino per ritirare il loro meraviglioso regalo potranno farlo nei prossimi giorni.
Sicuramente non passerà molto prima che Esselunga lanci il prossimo concorso a premi. Ma con altrettanta sicurezza possiamo dire che non vedremo mai più una Fiat 500 Esselunga in regalo.

3 luoghi per vedere Torino dall’alto

Negli ultimi anni abbiamo progressivamente assistito a un vero e proprio cambiamento nell’anima di Torino. Da città industriale, capitala italiana del settore automobilistico, Torino nel giro di due decenni si è trasformata in una città di cultura, capace di attrarre sempre più turisti con la sua offerta di eventi, saloni, mostre e fiere gastronomiche.

torino

Anche se a Torino non manca uno spirito d’accoglienza locale, rispetto ad altre città come Roma, Firenze, Venezia o Milano qui si respira un’aria che sa meno di città turistica. Con tutti i vantaggi che ciò comporta. Una città meno affollata, prezzi decisamente a portata di mano, senza grossa differenza tra le aree turistiche e le zone residenziali e di lavoro.
E poi naturalmente ci sono tutte le cose che a Torino è possibile fare gratuitamente.

Vedere la città dall’alto

Diciamo che questa cosa non ha pari in tutte le altre città italiane. Forse la puoi fare a Genova, a Roma, a Bologna, a Firenze o a Perugia. Vedere la città dei Savoia dall’alto è semplice, se hai qualche euro da spendere puoi salire in cima alla Mole Antonelliana. Altrimenti è molto più economico recarsi fino alla Basilica di Superga, sulle colline torinesi, salendo su per la Strada Comunale di Superga.

Un’altra opzione interessante è il Monte dei Cappuccini, ricovero degli omonimi frati dalla cui terrazza si gode di una vista eccezionale sulla città dei grissini.
Infine una parola va spesa anche per il Duomo di Torino. Salendo sul campanile di questa costruzione quattrocentesca si possono raggiungere i quaranta metri di altezza, afferrando con lo sguardo una buona parte della città di Torino.