Fiat 500 Esselunga: a Mirafiori la consegna in tempi record!

Si sa che nel reparto marketing di Esselunga ne inventano sempre una più del diavolo. Negli ultimi tempi sono stati i concorsi a premi legati alle spese a riscuotere maggiore successo, tanto che non era difficile sentire qualcuno dire: “devo vendere un telefono perché ho vinto un iPhone nuovo da Esselunga!”.

fiat esselunga

Oggi le cose non sembrano cambiare, anzi. La notizia è quella da record, da Guinness dei Primati. Il noto brand di supermercati ha realizzato l’ultimo concorso insieme a Fiat. Il marchio di auto ha prodotto una versione speciale della sua vettura più famosa, la Fiat 500 Esselunga. Dopo il concorso, la consegna in tempi record di 1495 auto, avvenuta in meno di 48 ore, certificata da un giudice ufficiale del Guinness World Record.

Sono arrivati da ogni parte d’Italia, anche se le città più fortunate sono state Roma, Firenze, Bologna, Verona, Genova, Milano e, naturalmente, la stessa Torino. e
Le vetture provenienti dalla fabbrica di Mirafiori erano tutte in fila allineate, pronte per diventare un regalo unico. Tutte hanno un allestimento Lounge 1.2, con un esclusivo badge “Esselunga” posto sull’esterno, coperture laterali cromate a specchio e cerchioni delle ruote speciali da 14 pollici dotati di particolare finitura color therapy.

Il numero reale dei vincitori del concorso è di 1520. I restanti 25 che non sono riusciti a venire a Torino per ritirare il loro meraviglioso regalo potranno farlo nei prossimi giorni.
Sicuramente non passerà molto prima che Esselunga lanci il prossimo concorso a premi. Ma con altrettanta sicurezza possiamo dire che non vedremo mai più una Fiat 500 Esselunga in regalo.

3 luoghi per vedere Torino dall’alto

Negli ultimi anni abbiamo progressivamente assistito a un vero e proprio cambiamento nell’anima di Torino. Da città industriale, capitala italiana del settore automobilistico, Torino nel giro di due decenni si è trasformata in una città di cultura, capace di attrarre sempre più turisti con la sua offerta di eventi, saloni, mostre e fiere gastronomiche.

torino

Anche se a Torino non manca uno spirito d’accoglienza locale, rispetto ad altre città come Roma, Firenze, Venezia o Milano qui si respira un’aria che sa meno di città turistica. Con tutti i vantaggi che ciò comporta. Una città meno affollata, prezzi decisamente a portata di mano, senza grossa differenza tra le aree turistiche e le zone residenziali e di lavoro.
E poi naturalmente ci sono tutte le cose che a Torino è possibile fare gratuitamente.

Vedere la città dall’alto

Diciamo che questa cosa non ha pari in tutte le altre città italiane. Forse la puoi fare a Genova, a Roma, a Bologna, a Firenze o a Perugia. Vedere la città dei Savoia dall’alto è semplice, se hai qualche euro da spendere puoi salire in cima alla Mole Antonelliana. Altrimenti è molto più economico recarsi fino alla Basilica di Superga, sulle colline torinesi, salendo su per la Strada Comunale di Superga.

Un’altra opzione interessante è il Monte dei Cappuccini, ricovero degli omonimi frati dalla cui terrazza si gode di una vista eccezionale sulla città dei grissini.
Infine una parola va spesa anche per il Duomo di Torino. Salendo sul campanile di questa costruzione quattrocentesca si possono raggiungere i quaranta metri di altezza, afferrando con lo sguardo una buona parte della città di Torino.

Parco Colletta: commercianti in rivolta contro il Barattolo

Era stata un’idea della giunta della sindaca Appendino che lo scorso aprile aveva riscosso inizialmente un’ondata di entusiasmo positivo. Stiamo parlando di Barattolo, il mercato fuori dalle logiche di mercato, il mercato del libero scambio nato forse sulla scia di esperienze secolari come la Feria da ladra di Lisbona o altri mercatini tipici spagnoli.

torino barattolo

Un’idea, quella di Barattolo, nata per contrastare l’avanzare del ‘suk’ abusivo nella zona del Parco Colletta. A partire dallo scorso 23 aprile 2017 si sono dati appuntamento nella zona del quartiere Vanchiglietta circa 400 espositori, o meglio, ambulanti. Ma appena si sono aperte le danze, sono venute fuori anche le prime lamentele. Marco Giusta, l’assessore responsabile della Delibera di Giunta, aveva detto che si trattava solo di una sistemazione provvisoria, e che di lì a poco si sarebbe aperto un tavolo tecnico fra amministrazione e cittadinanza per valutare benefici e criticità.

Circa settanta sono le tonnellate di oggetti recuperati dagli espositori, che altrimenti sarebbero finiti in discarica”, ha dichiarato Giusta. L’assessore insomma difende un’esperienza che va oltre il libero mercato e che punta al riciclo, al riuso creativo, sull’onda di alcune importanti esperienze italiane, come quella di Re Mida a Reggio Emilia e Biella conclude Giusta.

Oggi però, a meno di due mesi di distanza dall’apertura, tira un’aria di protesta. Alcune aziende della zona si sono impuntate e vogliono ricorrere al TAR contro il Barattolo. Un ricorso ce non è un atto di odio contro il mercato, ma una protesta contro la mancanza dei parcheggio che impedirebbe nell’importante giorno di domenica di avere accesso al mercato.

4 curiosità su Torino che meritano di essere conosciute

Le più grandi curiosità su Torino che forse dovresti sapere

Come alcuni di voi sapranno Torino è da più parti ritenuta la città del mistero e della magia. Questa particolare aura fa della capitale del Piemonte una città ricca di sorprese e di curiosità interessanti, che forse sarebbe il caso di conoscere insieme. È dunque il caso che tu legga questo articolo, sia che tu sia torinese, che tu abiti in Piemonte o soltanto tu ami o provi interesse per questa città.

curiosità

Torino è la città dove è nato il cinema italiano

Era il marzo del 1896 ed in un palazzo lungo Via Po a Torino si svolse la prima proiezione cinematografica privata. Sette mesi dopo nella città della Mole ci fu la prima proiezione pubblica a livello italiano.

Le prime metropolitane senza conducente

In occasione delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, la città è stato il primo centro italiano a vedere l’installazione di una serie di vetture della metropolitana che vanno in modo automatico, senza conducente.

Il nome di Torino è famoso nel mondo grazie ad un modello di Ford

Gli americani conobbero la Ford Torino ala fine degli anni sessanta. La macchina poi divenne famosa per essere la vettura protagonista della famosa serie tv Starsky & Hutch. La Fort Torno restò in produzione fino al 1976 e nel 1970 fu affiancata dal modello Gran Torino.

Torino capitale dell’Art Decò italiana

Lo chiamiamo Liberty, è lo stile dell’Art Decò italiana, che video un momento di gran sviluppo nel 1902 a Torino in occasione dell’Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna. Insieme a Savona, Viareggio, Salsomaggiore, Busto Arsizio, Palermo ed altri centri, Torino è considerata la capitale del Liberty tricolore.

AUTOVELOX A TORINO: Ecco dove saranno posizionati tra dal 22 al 27 Maggio

Torniamo a parlare di torino e dei suoi automobilisti.

Sono state rese disponibili dalla Polizia Municipale di Torino, tutte le strade in cui cittadini potranno incorrere nei controlli sulla velocità con autovelox e telelaser fine di tutelare la sicurezza stradale e ridurre gli incidenti stradali ai fini di controllo del Codice della Strada.

AUTOVELOX A TORINO: Ecco dove saranno posizionati tra dal 22 al 27 Marzo

Ecco quindi dove potremmo trovare gli autovelox per il controllo della velocità nella settimana da lunedì 22 a sabato 27 maggio 2017. Un aiuto per evitare multe ma specialmente per invitarvi a una guida più prudente.

Lunedì 22 Maggio 2017
Corso Moncalieri, Strada Aeroporto, Corso Orbassano, Corso Inghilterra, Corso Grosseto, Via Pietro Cossa,

Martedì 23 Maggio 2017
Corso Trapani, Via Mazzarello, Corso Rosselli, Lungo Stura Lazio, Via Botticelli, Corso Vercelli, Corso Giulio Cesare, Via Zino Zini, Corso Traiano, Via Onorato Vigliani, Via Ventimiglia, Corso Grosseto, Via Pietro Cossa, Corso Moncalieri, Strada Aeroporto, Corso Orbassano, Corso Inghilterra, Corso Cosenza, Via Settembrini, Corso Tazzoli, Corso Francia, Corso Peschiera,

Mercoledì 24 Maggio 2017
Via Pietro Cossa, Corso Moncalieri, Strada Aeroporto, Corso Orbassano, Corso Inghilterra, Via Zino Zini, Corso Traiano, Corso Grosseto,  Via Onorato Vigliani, Via Ventimiglia

Giovedì 25 Maggio 2017
Corso Allamano, Corso Unione Sovietica, Corso Tazzoli, Corso Novara, Strada Traforo del Pino, Via Agudio, Corso Don Luigi Sturzo, Corso Principe Oddone, Via Zino Zini, Corso Grosseto, Via Pietro Cossa, Corso Moncalieri, Strada Aeroporto, Corso Orbassano, Corso Inghilterra, Corso Traiano, Via Onorato Vigliani, Via Ventimiglia

Venerdì 26 Maggio 2017
Corso Novara, Strada Traforo del Pino, Via Agudio, Corso Don Luigi Sturzo, Corso P. Oddone, Via Zino Zini, Corso Traiano, Corso Grosseto, Via Pietro Cossa, Corso Moncalieri, Strada Aeroporto, Corso Orbassano, Corso Inghilterra,  Via Onorato Vigliani, Via Ventimiglia

Sabato 27 Maggio 2017
Strada Aeroporto, Corso Orbassano, Corso Inghilterra, Corso Grosseto, Via Pietro Cossa, Corso Moncalieri,

Ricordate comunque che restano attive le postazioni fisse di controllo sulla velocità in: Corso Unità d’Italia e Corso Regina Margherita n. 401

Un piccolo promemoria per una guida sicura in città
Il limite di velocità nei centri urbani è di 50 Km/h, ove non diversamente ed espressamente segnalato. Per chi non rispettasse il codice stradale le sanzioni sono le seguenti:

fino a 10 km/h in più rispetto al limite – Multa tra 41 e 168 euro
oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – Multa tra 168 e 674 euro e 3 punti sulla patente;
oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h -Multa tra 527 e 2.108 euro, 6 punti sulla patente e sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.
oltre 60 km/h – multa tra 821 e 3.827 euro, 10 punti sulla patente e sospensione della patente da sei a dodici mesi.

Guidate con giudizio prudenza!

Torino ha tante notizie da offrirti, ma anche tante altre cose: scoprile su www.torinoaffari.it

Juventus 6 campionati vinti e 33 scudetti made in Torino

2 Tifosi allo Juventus Stadium - 33 scudetto juve

E’ una calda Domenica di Maggio. Sono le 16:54 e la Juventus conquista il suo ennesimo scudetto battendo in casa il Crotone. Sono 33 per l’esattezza, un nuovo record che si somma al primato del sesto campionato vinto consecutivamente.

E’ stata una vittoria di notevole distacco che ha rimandato a casa i calabresi con 3 gol al passivo, ma va comunque detto che il Crotone ha lottato intensamente per tutta la sfida , dovendo cedere solamente alla superiorità tecnica dell’avversario, che alla fine ha prevalso.

I tifosi hanno goduto di una Juve determinata, precisa, concentrata, e aggressiva, vedendosi avvicinare sempre di più lo scudetto grazie alle performance di Dybala,  Mandzukic e infine Alex Sandro che ha chiuso la partita e dato il via alla festa in Piazza San Carlo come la buona consuetudine richiede.

In ogni caso, bianconeri o Granata, rimane sempre una vittoria che la nostra bella Torino si porta a Casa

 

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Un romantico punto di vista

Un breve video, pubblicato da una giovane turista, ci fa scoprire una Torino diversa. Dai piccoli momenti della vita quotidiana dei cittadini agli scorci meno appariscenti di una città che sa dimostrarsi ogni giorno affascinante, romantica e commuovente.
Dedicatevi questo minuto per sorprendervi ancora una volta di questa meraviglia in cui viviamo ogni giorno e imparare a godercela fino in fondo.

Torino 2010 from Kieran Mithani on Vimeo.

Un piccolo momento di felicità da Torino Affari

Blocco del traffico a Torino, stretta finale da parte del comune

E’ di qualche giorno fa la notizia relativa al blocco totale delle vetture diesel nel capoluogo piemontese, che entrerà in vigore con le nuove normative applicate da lunedì 20 febbraio 2017.

Blocco del traffico a Torino

La Mole di Torino e due manichini che fanno fronte allo smog.

Torino prende esempio da Londra e Parigi

Lo scorso anno era successo nelle due capitali europee per eccellenza, Londra e Parigi, che con una grande manovra avevano scelto di tenere ferme le auto più vecchie. Un provvedimento rivolto non solo ai residenti, ma anche ai turisti.

L’esempio di inglesi e francesi è stato seguito dal sindaco di Torino Chiara Appendino, per migliorare la salute dei propri cittadini. La giunta comunale ha infatti varato le nuove norme relative alla regolamentazione del traffico nella città di Torino, con la possibilità di un blocco del traffico totale nel caso in cui non vengano rispettati determinati parametri di inquinamento nell’aria del capoluogo piemontese.

Una scelta per la salute, che non poteva più attendere

Scritta smog

La scritta “SMOG” sul vetro di una macchina

La stretta sulle autovetture diesel è altamente necessaria, perché le legge impone un massimo di 35 giorni in tutto l’anno in cui si può sforare il limite di polveri sottili presenti nell’aria. Numero di giorni che Torino ha già quasi toccato da inizio 2017. Nei quarantasette giorni appena trascorsi dell’anno in corso – per intenderci, il numero di sforamenti a Torino corrisponde a 30 giorni.

Un giro di chiave che non guarderà in faccia nessuno, e seguirà questi parametri:

  • Livello giallo

Nel caso in cui verranno toccati i 50mg a metro cubo per 7 giorni consecutivi, il blocco del traffico ricadrà sulle vetture Diesel Euro 3 e Euro 4.

  • Livello Arancio

Questo livello colpirà tutte le vetture con alimentazione Diesel, e verrà applicato nel caso in cui verranno superati per 3 giorni consecutivi livelli di polveri sottili pari a 100mg per metro cubo.

  • Livello Rosso

L’Ultimo step porta la città ad un blocco del traffico quasi totale. Il livello Rosso infatti prevede il blocco di tutte le auto, Diesel e NON, sul comune di Torino. Si lascia così la possibilità di circolare solo alle vetture ibride o elettriche.

Il Livello d’emergenza verrà attuato in seguito all’eventuale raggiungimento di 150mg di polveri sottili per metro cubo per 3 giorni consecutivi.

L’informativa completa è disponibile sul sito del Comune di Torino, per raggiungerla basta cliccare qui.

Non ci resta altro da fare se non attenerci alle nuove normative riguardanti il blocco del traffico a Torino. Al di là dei disagi per chi non è abituato ad utilizzare mezzi pubblici (o è impossibilitato a farlo), l’iniziativa della giunta comunale ci aiuterà sicuramente a respirare aria più pulita e, perché no, a tirare fuori dalle nostre cantine le vecchie bici ormai impolverate.