Nuit Royale 2017: atmosfere settecentesche alla Reggia di Venaria

Ritorna anche quest’anno il ballo di corte in costume d’epoca nella splendida cornice di questa residenza sabauda.

Il tema di quest’anno è il sogno. Durante la serata si esibiranno giocolieri, musicisti e un gruppo di rievocazione storica che proporrà balli e scene tipiche dei famosi balli di corte.

Le atmosfere di un tempo, alla corte reale, vengono ricreate dai partecipanti, tutti rigorosamente vestiti in abiti settecenteschi. Inoltre, per dare un ulteriore tocco di precisione saranno presenti truccatrici professioniste per il trucco e il parrucco.

Ecco il programma:

Workshop del gruppo “Nobilità sabauda”
Dalle ore 15.00 nella Citroniera Juvarriana.
Workshop didattico per apprendere i balli che verranno eseguiti durante l’evento

Concerto dei musicisti “Gli Archimisti” – “DREAMS”
Dalle 19.30 alle 24 in Galleria Grande
Brani del repertorio barocco (Purcell, Haendel, Bach, Vivaldi, Rameau)

Esibizione del gruppo “Nobilità sabauda”
Dalle ore 19.30 alle 21.30 e dalle 22.15 alle 23.30
Rievocazione storica dei balli settecenteschi (coinvolgimento del pubblico)

Dj Set
Dalle ore 23.30
Simo Cocco & Dj Felix

Concerto dei musicisti “Gli Archimisti” – “The Rock Dream”
Dalle ore 24 presso la Cappella di Sant’Uberto
Concerto pop-rock dal titolo “The Rock Dream” con cover di canzoni di musica rock e pop (Coldplay, Nirvana, Piazzolla, Elton John, Queen) eseguito da da due violini, viola, violoncello, clavicembalo.
Quando
Data/e: 14 ottobre 2017
Orario: 19:30 – 23:30
Prezzo
Gran Ballo: 40 € (ingresso dalle ore 22.00 e 1 drink a scelta) – Buffet con danze e concerto: 60 € (ingresso dalle ore 19.30 – Buffet ore 20.30 con 1 soft drink incluso – 1 drink a scelta) – Royal dinner: 110 € (ingresso dalle ore 19.30 – cena ore 20.30 servita nella Sala di Diana e gli appartamenti ducali conantipasto, primo, secondo, dolce e bevande incluse)

A Torino arriva l’Oktoberfest

Domani, giovedi 28 settembre alle 19.00 si inaugura la versione italiana del famoso festival popolare dedicato alla birra, con il tradizionale o’zapft is, il rito di apertura del primo fusto di birra. Saranno presenti le istituzioni regionali e cittadine e ci sarà musica tradizionale bavarese con una selezione di musicisti che arrivano direttamente dall’Oktoberfest di Monaco.

Gli spazi dell’Oval Lingotto si trasformeranno in una vera e propria mini città bavarese con fedeli ricostruzioni: tavolini in legno, spillatori, camerieri vestiti a tema con i classici costumi bavaresi.

Si potrà degustare la Hofbräu Oktoberfest, la stessa birra che viene servita nel tendone Hofbräuhaus all’Oktobefest di Monaco di Baviera. Non mancheranno i piatti tipici, quali bretzel, panini, wurstel allo stinco di maiale con patate e poi primi piatti, taglieri di salumi e dolci.

L’evento sarà a ingresso libero (proprio come a Monaco): basterà trovare un posto e sedersi per gustare l’atmosfera, la musica e la voglia di divertirsi.

Orari

dal lunedì al giovedì: dalle 18.30 all’ 1.00
venerdì dalle 18.30 alle 3.00
sabato dalle 12.00 alle 3.00
domenica: dalle 12.00 alle 1.00

Domani a Lingotto Fiere torna “Manualmente”, il Salone della Creatività.

Grandi ospiti e moltissime novità per la XVI edizione di Manualmente, che dal 21 al 24 settembre a Lingotto Fiere di Torino vedrà coinvolti i professionisti delle arti manuali e le numerose appassionate di tutto quanto concerne l’hobbistica femminile.

Bijoux, stamping, bricolage, cake e food design, cartonnage, home decor, ricamo, crochet queste e molte altre le bellissime attività presenti al Salone, dove sarà possibile stimolare la propria fantasia e confrontarsi con i più importanti produttori e distributori del settore, nazionali ed internazionali.

Questo evento è un appuntamento molto atteso che ha visto nello scorsa edizione ben 10.000 visitatori in soli tre gioni di fiera, confermando che a Torino il settore “fai da te” è sempre in crescita.

Questa edizione vede oltre 100 espositori e circa 200 appuntamenti tra corsi, workshop e dimostrazioni, tenuti da esperti delle arti creative manuali rendendo questo appuntamento un’ottima occasione per confrontarsi e approfondire la propria passione.

 

 

Sta per partire l’ottava edizione della Torino Tattoo Convention al Palavela

Una nuova edizione della Torino Tattoo Convention sta per partire al Palavela, dal 15 al 17 settembre.

E’ diventato tra gli eventi legati al tattoo più importanti al mondo e ospiterà ben 340 tatuatori italiani e internazionali, insieme ai  più importanti operatori e fornitori del settore.

Il programma dei tre giorni è ricco e interessante, con appuntamenti, esibizioni, spettacoli e concerti di alto livello.

Tra le tante novità c’è un imperdibile contest promosso da Red Bull il “canvas Tattoo Edition”, aperto a tutti i tatuatori, dove le 9 grafiche + belle verranno selezionate.

Questa nuova edizione di Torino Tattoo Convention è una manifestazione che richiama ogni anno migliaia di visitatori, ed è un evento che contribuisce come tanti altri a rendere la nostra una città interessante e stimolante.

Buona visita!

DovePalavela di Torino, Via Ventimiglia 145

Quandodal 15/9/2017 al 17/09/2017 / ven 14-22; sab 12-24; dom 12-22

Prezzo1 giorno 15 € / 2 giorni 25 € / 3 giorni 30 €

Sacra Sindone: tracce di tortura nel sangue prelevato dalla fibra di lino

Nuove importanti ricerche condotte sulla Sacra Sindone nei mesi scorsi sono state rivelate nelle ore passate. Gli scienziati hanno scoperto tracce di sangue provenienti da un uomo che è stato oggetto di tortura. La conferma di questa scoperta scaccia via una volta per tutte i dubbi circa l’autenticità di quella che è riconosciuta come la cinta di sepoltura di Gesù Cristo. Alcune teorie infatti puntavano al fatto che il tessuto bianco fosse stato appositamente dipinto con i tratti di un volto somigliante a quello di Gesù Cristo.

sindone

L’analisi ai raggi X della Sindone rivela la presenza di marcatori chimici tipici della tortura

Gli studiosi hanno preso in esame le particelle di sangue infinitamente piccole rimaste attaccate alle fibre di lino del telo. Elvio Carlino, ricercatore presso l’Istituto di Cristallografia, le definisce “nanoparticelle”. Sono dotate di “una struttura, dimensioni e una distribuzione peculiari”, come ha dichiarato il professor Giulio Fanti dell’Università di Padova. In particolare le nanoparticelle del sangue secco prelevato dalla Sacra Sindone contengono elevate concentrazioni di creatinina e ferritina, gli stessi livelli registrati nei soggetti sottoposti a traumi pesanti e ripetuti, come appunto sono quelli tipici della tortura.
L’analisi ha preso in esame un pezzetto di fibra prelevata dalla zona attorno ai piedi della Sindone. La fibra è stata analizzata con un potentissimo microscopio elettronico e attraverso l’analisi dei raggi X.

Le origini della Sindone sono ancora avvolte dal più profondo mistero. La Sindone arriva nella Cattedrale di San Giovanni Battista a Torino nel 1453 e lì rimane fino ai giorni nostri. I primi studi a livello scientifico sulla Sindone risalgono al periodo 1969 e il 1973.