Beyonce splendida nelle nuove foto su Instagram a due mesi dal parto

Sono passati alcuni mesi dal parto in cui Beyoncé ha dato alla luce due bellissimi gemelli, Sir e Rumi. Adesso la sexy cantante R&B sembra pronta per mostrarsi di nuovo al pubblico, e lo fa esibendo il suo corpo post-parto in un piccolo montaggio di foto pubblicato fra le Storie di Instagram proprio ieri.

beyonce

Fotografata in casa, in un angolo tra marmo e tessuti preziosi, Beyoncé indossa un mini vestito color rosa carne e una giacca di velluto color verde smeraldo. Il vestito è di Queen Bey e costa 179 dollari. La giacca è Bougessa e la borsetta Chiara Boni. Il pezzo forte della mise sono gli orecchini Erickson Beamon (553 dollari) a cui si aggiunge un assortimento di anelli con smeraldo e di argento.

Insomma, a due mesi dalla nascita dei gemelli Sir Carter e Rumi Carter, avvenuta lo scorso 15 giugno, Beyoncé sembra davvero in forma. Il segreto? Stando ad alcune persone molto vicine alla cantante il segreto della sua dieta è “bere molti centrifugati verdi e cercare di stare sempre molto attenti a ciò che si mette nel corpo“.

Il nuovo look di Beyoncé ha subito spopolato detonando su Instagram, forse facendo leva proprio su una relativa semplicità e prezzi non altissimi. Bisogna infatti considerare che i fan erano abituati ai suoi abbinamenti da 5.395 dollari durante la gravidanza a firma Dolce & Gabbana per lei e sua figlia Blue Ivy.

Da una parte Beyoncé sembra pronta per tornare alla sua vita di tutti i giorni e secondo alcune fonti avrebbe addirittura già ripreso a lavorare. Ma qualcuno dello staff della villa in cui vive con il marito Jay-Z avrebbe rilasciato alcune dichiarazioni al proposito: “Beyoncé è contenta di poter far solo la mamma adesso. Non ha intenzione di lavorare. Vuole soltanto divertirsi insieme al marito a crescere al meglio la sua famiglia”.

Claudio Marchisio pronto a partire, lo attende il Chelsea di Conte

Fino all’ultimo in molti avevano creduto si trattasse solo di uno scherzo, o al limite di uno dei rumors estivi un po’ troppo gonfiati. La notizia però è apparsa alcune ore fa anche sulla Gazzetta dello Sport (via ilbianconero). Claudio Marchisio sarebbe pronto a lasciare Torino.

Claudio Marchisio

FLORENCE, ITALY – SEPTEMBER 03: Claudio Marchisio of Italy arrives for a training session at Coverciano on September 3, 2012 in Florence, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

La giovanissima leggenda bianconera potrebbe andarsene davvero a breve, seguendo le sirene che cantano sulla sponda del Chelsea di Conte, suo grande estimatore. Marchisio, a 31 anni, dopo sei scudetti e diversi altri trofei vinti con la Vecchia Signora, avrebbe espresso il desiderio di cambiare aria.

Da tempo Max Allegri ha recepito questa possibilità e il centrocampista, se se ne andrà, può e deve essere rimpiazzato. Come sostituto a portata di mano ci sarebbe Kevin Strootman, anch’egli deciso da tempo a cambiar aria, pur restando in Italia, per cominciare a vincere qualcosa. E per Strootman la Juve è pronta a cedere alla Roma Juan Cuadrado.

Se Marchisio dovesse davvero lasciare, certamente a soffrirne saranno soprattutto i tifosi. Claudio infatti, dopo aver frequentato l’accademia del club da giovanissimo, ha trascorso tutta la sua carriera (ben 24 anni) a Torino, a parte la stagione in cui è stato in prestito a Empoli.

Marchisio adesso è dunque un oggetto del mercato dei Blues, che lo vedono come prima scelta. Tutto dipende dalla cifra che la Juve riterrà consona per lasciarlo andar via. Altrimenti Conte punterà su Danny Drinkwater del Leicester City.

Le Zebre, vista la volontà espressa dal giocatore, si aspettano dunque di ricevere a breve un’offerta definitiva per il centrocampista. Considerando soprattutto che il suo contratto con la Vecchia Signora è attivo fino al giugno 2020.

Juventus a Cagliari: la formazione di Allegri e le ultime di mercato

È stato un colpo di mercato importante quello assestato dalla Juve nei giorni scorsi. L’arrivo dal Paris Saint Germain di Matuidi (20 milioni in cash più 10 milioni vincolati alle prestazioni) ha regalato una nuova ondata di entusiasmo ai tifosi. Così, se qualche gufo ha il coraggio di sostenere che quest’anno per la Juve sarà difficile vincere il campionato – visto l’aggiunta di Milan e Inter tra le pretendenti, c’è anche chi come Alex Del Piero non ci pensa due volte ad affermare che i bianconeri sono ancora i favoriti per questa stagione.

matuidi

Certo, a poche ore dall’inizio del campionato, ci sono ancora alcune spade di Damocle puntate su Beppe Marotta e soci. C’è il rinnovo del contratto di Paulo Dybala. C’è la delusione per il mancato arrivo a Torino di Marco Verratti. Però c’è anche la qualità di uno come Blaise Matuidi, capace di mettere insieme esperienza e energia anche alla sua età. Blaise aiuterà Miralem Pjanic, Sami Khedira e Claudio Marchisio a dirigere quello che ancora oggi è rotenuto il centrocampo più forte d’Italia.

Da diversi anni il club bianconero inseguiva il giocatore francese, che era nelle mire anche del Real Madrid. Il suo profilo infatti sembra combaciare con la filosofia Juventus: un uomo veramente umile, capace di pensare e di faticare molto.

Tra meno di un’ora la squadra di Max Allegri sarà impegnata a giocare a Cagliari la prima partita di campionato della stagione. Gli analisti si chiedono se schiererà un 4-3-3 o un 3-4-3 o resterà fermo al 4-2-3-1 provato in fase pre-campionato, con Douglas Costa che va a sostituire Juan Cuadrado a destra e Claudio Marchisio al posto di Sami Khedira.

Torino e il Piemonte primi nella Mappa della Cucina Internazionale

C’è una cosa che forse pochi italiani sanno riconoscere, ma di cui i piemontesi vanno davvero orgogliosi. La tradizione enologica e culinaria di Torino e dintorni è considerata tra le più ricche di sapori, di ricette e di biodiversità a livello mondiale. Sarà che i piemontesi sono un po’ chiusi, sarà che ci tengono molto alle loro eccellenze, ma spesso tocca agli stranieri, ai turisti, ricordarci di quanta ricchezza di gusto e di sapore risieda nella regione Piemonte.

tagliolini tartufo

Se questa terra nel recente passato era famosa soprattutto per l’industria automobilistica, oggi il Piedmont ricopre un ruolo di spicco nella mappa della cucina internazionale. Qui c’è tutto: chi la terra la coltiva, chi fa ricerca in ambito del cibo e della botanica, ma anche la sede centrale di Slow Food.

Molti sono così gli stranieri che negli ultimi anni si recano all’ombra della Mole per assaggiare specialità uniche e introvabili, ma anche per partecipare a corsi, laboratori, lezioni. La tradizione della carne, dei grandi bolliti, ma anche quella della pasta ripiena, con gli agnolotti principi indiscussi delle tavole. Ospitalità, fascino, mistero, attenzione al dettaglio fanno dell’antica città di Torino un luogo dove la cultura si ricombina continuamente.

Alimenti naturali e piatti semplici ricavati da ingredienti in arrivo direttamente dalla campagna. Cuochi, chef, rappresentanti delle varie filiere del cibo che, testimoni della tradizione e della devozione alla fatica e all’umiltà piemontese, non si tirano indietro, non se la tirano.
Durante l’estate il Piemonte è un tripudio di sapori freschi, ma è in autunno che spuntano i tartufi e le botteghe tirano fuori i profumi della lavorazione artigianale del cioccolato.

Toro: in partenza il Gallo Belotti

 

Il Chelsea di Conte va all’assalto del Gallo Belotti. Nelle ultime ore per il forte e promettente attaccante granata la squadra guidata da Antonio Conte ha letteralmente sferrato due potenti offerte. Si parla di un’offerta (la terza in ordine di tempo) di 62 milioni di sterline che sarebbe stata rifiutata dal club posseduto dall’editore Cairo. Il presidente punta infatti a massimizzare il guadagno. L’ha sempre detto d’altronde: Andrea Belotti è incedibile, solo con un’offerta che superi i 100 milioni di euro se ne potrà andare da Torino. Ecco spiegata la volontà di Cairo e soci di far in modo che il Chelsea riesca ad attivare la clausola di rilascio che in sterline è più o meno 88 milioni. Di qui l’ultima offerta giunta sul Po – la quarta in ordine di tempo, da 91 milioni di sterline.

belotti

L’attaccante, ormai presenza fissa anche nella nazionale di Ventura, ha siglato 26 gol in 35 partite nell’ultima stagione. Nei piani di Conte il Gallo rappresenta una pedina molto importante, soprattutto dopo che Romelu Lukaku se ne è andato a giocare col Manchester United.

Per correre ai ripari, Conte ha subito optato per l’acquisto di Alvaro Morata dal Real Madrid alla modica cifra di 62 milioni di sterline, ma vuole comunque rinforzi nel reparto offensivo.

L’esordio di campionato con la sconfitta per 3-2 contro il Burnley a Stamford Bridge brucia ancora, anche se la vittoria contro il Tottenham Hotspur a Wembley lo scorso turno ha risollevato un po’ il morale.