Mercato Juve: arriva Schick e parte Alex Sandro

Sempre più attiva sul mercato in questi giorni, la Juventus conclude affari e segue piste interessanti, non mancando tuttavia di ricevere offerte importanti per i suoi giocatori.

Patrik Schick

Nelle ore scorse è giunta da Genova sponda blucerchiata la conferma dell’arrivo di Patrik Schick. L’attaccante ceco di 21 anni costerà 25 milioni di euro alla Juventus. Dalla sua ci sono quei promettenti 11 gol segnati in 32 partite di Serie A nella sua prima stagione alla Sampdoria, dove è arrivato nel 2016 dallo Sparta Praga per 4 milioni di euro. L’attaccante della Repubblica Ceca potrà essere molto utile ad Allegri, che lo ha soffiato all’Inter di Spalletti e al Tottenham. Per lui il vicepresidente Pavel Nedved si è spinto a u paragone importante, quello con Zlatan Ibrahimovic.

Nel frattempo il mercato in uscita registra un’importante offerta ricevuta per Alex Sandro: lo vuole in Premier League il Chelsea di Conte. Il 26enne brasiliano arrivato a Torino da Oporto per 26 milioni di euro nel 2015 è nella condizione di poter decidere circa il suo futuro. A tal proposito il DG Marotta ha dichiarato: “Se uno dei nostri vuole lasciare…”, lasciando intendere che il giocatore ha espresso questo desiderio, anche se solo in forma privata. Ora che la Juventus potrebbe aver ricevuto l’offerta giusta dal Chelsea, come ha detto Marotta ai microfoni di Sky Sport Italia, Alex Sandro potrebbe decidere di lasciare.

Comunque vada la Juve deve muoversi velocemente sul mercato, perché, se le indagini della FIFA sulla vendita di Pogba al Manchester United andassero avanti conducendo ad alcune azioni disciplinari, il mercato potrebbe bloccarsi.

Belotti Manchester United: ci vogliono almeno 100 milioni di euro per il Gallo

Lo ha ribadito ancora oggi il presidente del Torino: il Manchester United dovrà versare nelle casse granata non meno di 100 milioni di euro per poter godere delle prestazioni del mitico Andrea “Gallo” Belotti, attaccante con numeri da bomber.
100 milioni di euro in sterline possono essere tradotti in circa 88 milioni di sterline, la cifra che Urbano Cairo ha impresso nella clausola di rilascio del gigante dell’attacco granata.

Belotti Manchester United:

E il prezzo è destinato soltanto a salire secondo gli esperti, tanto più se aumentano le convocazioni in nazionale e le prestazioni come quella fatta vedere l’altra sera contro il Liechtenstein nella partita di girone per le Qualificazioni alla Coppa del Mondo di Russia 2018 (4 gol in nove presenze totali con la maglia degli azzurri per Belotti).
Alla fine della partita l’altra sera il presidente Cairo a dichiarato ai microfoni di Radio24: “Mi sto occupando di Belotti e lo tratterò come si deve sul mercato. Ad oggi ha un contratto
fino al 2021 con il Torino. Lo venderei solo per 100 milioni di euro, ma potrei arrivare anche a rifiutare un’offerta del genere.”

Secondo la stampa internazionale il Gallo Belotti non sarebbe l’unico colpo dei Red Devils, nel mirino del Manchester di Mourinho ci sarebbe anche Alvaro Morata del Real Madrid. La necessità di comprare un attaccante di spessore, un vero campione, è primaria per il Mou, dopo la partenza del vecchio caro Zlatan Ibrahimovic – che anche nel corso del campionato 2016-2017 ha segnato ben 17 dei 54 gol del Manchester United nella Premier League.

Dal canto suo anche il Gallo può far vedere numeri importanti nella stagione 2016/17 della Serie A: 55 le occasioni create dal Gallo, con un tasso di conversione del 28,7%, 26 gol e 7 assist. La sua dirompente fisicità potrebbe permettergli di affrontare con il giusto spirito la “violenta” Premier League inglese. Non dobbiamo dimenticarci infatti che il Gallo, oltre ad attaccare, è bravo anche a rientrare e pressare per chiudere i difensori e riconquistare il possesso di palla all’attacco.

Arrivato nel 2015 a Torino da Palermo, Il ventitreenne granata ha segnato 40 gol in 74 partite sotto l’ombra della Mole. Per questi numeri è ambito, oltre che dal Manchester United, anche da Chelsea, Arsenal e Manchester City. Se il club di Mou non alzerà la propria offerta – al momento ferma a 70 milioni di sterline, gli altri potrebbero presto farsi avanti.

Juventus 6 campionati vinti e 33 scudetti made in Torino

2 Tifosi allo Juventus Stadium - 33 scudetto juve

E’ una calda Domenica di Maggio. Sono le 16:54 e la Juventus conquista il suo ennesimo scudetto battendo in casa il Crotone. Sono 33 per l’esattezza, un nuovo record che si somma al primato del sesto campionato vinto consecutivamente.

E’ stata una vittoria di notevole distacco che ha rimandato a casa i calabresi con 3 gol al passivo, ma va comunque detto che il Crotone ha lottato intensamente per tutta la sfida , dovendo cedere solamente alla superiorità tecnica dell’avversario, che alla fine ha prevalso.

I tifosi hanno goduto di una Juve determinata, precisa, concentrata, e aggressiva, vedendosi avvicinare sempre di più lo scudetto grazie alle performance di Dybala,  Mandzukic e infine Alex Sandro che ha chiuso la partita e dato il via alla festa in Piazza San Carlo come la buona consuetudine richiede.

In ogni caso, bianconeri o Granata, rimane sempre una vittoria che la nostra bella Torino si porta a Casa

 

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Curiosità sul nuovo logo della Juventus

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Tra le polemiche per il logo copiato a Infojobs, il nuovo stile che non sta convincendo e i commenti dei tifosi.

Il nuovo logo della Juventus è stato presentato qualche giorno fa, ed è già uno degli argomenti più discussi di questa settimana.

Da sottolineare la scelta innovativa che rivede totalmente il logo precedente senza lasciarne alcuna traccia.

Il presidente della Juventus, Agnelli ha detto “Ci siamo ispirati alle strisce della nostra maglia, allo scudetto e soprattutto alla J della Juventus” aggiungendo “L’Avvocato diceva sempre che quando apriva il giornale e vedeva una J qualsiasi sorrideva, perché pensava alla Juve, anche se in quell’articolo non si parlava minimamente di lei“.

Di diverso avviso invece il web

La cui voce urla forte dicendo che il logo è stato scopiazzato da Infojobs, nota azienda che opera sul mercato come agenzia per il lavoro. Forse molti di coloro che stanno facendo questa osservazione non sanno che la Juventus è sponsorizzata da un’altra agenzia per il lavoro, ovvero la multinazionale Randstad.

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Si è messo anche il tennista svedese Robin Soderling a fare paragoni tra il proprio logo e quello della Juventus, postando una foto sul proprio profilo Twitter.

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Tra le curiosità su questo nuovo logo della Juventus c’è da segnalare il simpatico caso di Kevin, il ragazzo che giusto una quindicina di giorni fa si era tatuato il vecchio logo della Juve, ed ha commentato tramite la nota pagina Facebook CALCIATORIBRUTTI dicendo “Per fortuna ho ancora spazio per quello nuovo“.

Almeno lui l’ha presa bene.

https://www.facebook.com/CALCIATORIBRUTTI/photos/a.383629515008822.85392.383619631676477/1381513451887085/?type=3

Altra curiosità il nuovo logo della Juventus era già apparso in una puntata di “Holly e Benji Forever“, era il 2001 e Mark Lenders militava nella squadra Piemontese.

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Giusto fare qualche considerazione. Come ogni cosa innovativa ci vorrà tempo per abituarci al nuovo logo della Juventus, sarà solo questione di tempo e impareremo ad apprezzarlo. Sicuramente è sintomo di cambiamento, e il fatto che si sia deciso un totale stravolgimento del vecchio logo è in linea che le politiche societarie, ovvero essere sempre un passo avanti agli altri.