HomePod, lo speaker smart tutto Apple in uscita il 9 febbraio.

Inviare messaggi, ricevere notifiche e ascoltare musica: un altoparlante wireless della Mela tra le mura di casa. Per l’Italia però non c’è ancora la data di uscita…

Apple ha annunciato che l’HomePod sarà in vendita dal prossimo 9 febbraio negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Australia.
Per l’Italia non c’è una data ufficiale, per cui dovremo aspettare ancora qualche mese. Il design è bello e raffinato, nonché compatto – essendo alto, grossomodo, quanto una bottiglietta d’acqua e largo quanto una tazza.
È ricoperto di altoparlanti che irradiano il suono a 360 gradi in base al punto della stanza in cui si trova: grazie al processore A8 – lo stesso dell’iPhone 6 – che si occupa di gestire anche l’equalizzatore dei suoni, l’HomePod rileva automaticamente se è posizionato in un angolo, su un tavolo o una mensola e adatta l’audio di conseguenza per offrire sempre un’esperienza di ascolto coinvolgente e avvolgente.
All’interno, Apple ha inserito un woofer di grandi dimensioni per bassi nitidi e profondi, un insieme personalizzato di sette tweeter beamforming per le alte frequenze nonché un incredibile controllo direzionale e potenti tecnologie integrate per preservare la purezza e la varietà delle registrazioni originali.
Basta dire “Ehi Siri, mi piace questa canzone” per trasformare HomePod e Apple Music in perfetti esperti musicali: imparano le preferenze dell’utente fra centinaia di generi e decine di migliaia di playlist, per poi condividere i gusti su tutti i dispositivi.
Siri può inoltre gestire ricerche avanzate nella libreria: basta infatti chiedere “Ehi Siri, chi è il batterista di questo brano?” oppure creare una coda ‘Up Next’ condivisa con gli altri utenti in casa. L’unico grande limite è il vincolo dell’abbonamento ad Apple Music, che ancora non sappiamo se e quando verrà sciolto.
In qualità di assistente personale, HomePod è in grado di inviare messaggi, ricevere aggiornamenti su notizie, sport e meteo oppure controllare gli accessori di domotica: basta semplicemente chiedere a Siri di accendere le luci, chiudere le tende o attivare una scena. E quando non si è a casa, HomePod diventa un perfetto hub: offre infatti accesso da remoto e automazioni domotiche tramite l’app Casa su iPhone e iPad. Un device che non solo porta Siri dentro l’appartamento a tutti gli effetti, ma che proverà ad allargare la grande famiglia di prodotti Apple, nella grande corsa all’intelligenza artificiale che ci vedrà coinvolti nel corso dei prossimi anni.

La sorella “super” di Neymar, le sue splendide foto

Rafaella Beckran

(Photo: Instagram)

Occhi che sorridono e un sorriso bianchissimo, ha il calcio nel sangue e anche nel cuore.

Sorella di Neymar, attualmente al Paris Saint-Germain,  Rafaella Beckran ha il calcio nel sangue e nel cuore.  E la curiosità vuole che si sia cambiata il cognome originario, Da Silva Santos, in Beckran per la sua passione nei confronti di David Beckham.
La sua forza? Occhi che sorridono, un sorriso splendido e anche un decolletè molto sexy. Dettagli spesso immortalati nei selfie che popolano il suo account Instagram.
La sorella di Neymar ha canbiato calciatore, dall’amore con Gabigol dell’Inter a quello con il ‘nemico’ milanista….
Come mai? La prosperosa brasiliana infatti è apparsa sui social con il rossonero Andrè Silva. Su Twitter la storia d’amore è confermata da un post in cui la bellissima ragazza parla del calciatore con affetto. Restiamo in attesa… quanto durerà?

Thai Boxe Mania 2018 al Pala Ruffini

Al PalaRuffini di Torino, il meglio della Muay Thai va in scena il 27 gennaio con Thai Boxe Mania 2018. Thai Boxe Mania è una manifestazione sportiva internazionale di sport da combattimento organizzata dal Maestro, pluricampione mondiale, Carlo Barbuto e dal Promoter Alex Negro dove, atleti provenienti da tutto il mondo, gareggiano sotto le regole delle discipline: Thai Boxe (boxe Tailandese) Kick Boxing, K-1 e ultimamente MMA (Mixed Martial Arts)
Thai Boxe Mania è un evento unico che dal 2010 si svolge a Torino ed è diventato un appuntamento imperdibile, grazie al vincente connubio tra sport e spettacolo. TBM è una manifestazione a carattere internazionale e ispirazione dai grandi show internazionali del mondo della boxe e Thai Boxe comuni in Europa ma ancora in stato embrionale in Italia.
Ora i risultati parlano chiaro e anno dopo anno giornalisti, tv e atleti vogliono partecipare dando all’evento una risonanza mondiale. In 6 anni TBM ha invitato più di 200 atleti, provenienti da Italia, Francia, Thailandia, Cina, Giappone, Romania, Russia, Bielorussia, Germania, Svizzera, Sud America, Caraibi, Spagna, Azerbaijan, Georgia, Olanda, Turchia, Armenia, Albania, Croazia, Ungheria, Grecia, Marocco, Tunisia e organizzato 8 titoli Mondiali, 4 titoli Europei e 3 titoli Intercontinentali.

Al via il Carnevale Torinese 2018, divertimento assicurato!

Comincia il 27 gennaio il Carlevé ed Turin e si protrarrà fino al 4 marzo con una serie di appuntamenti. Il Carnevale è una tradizionale festa che unisce bambini e adulti in una serie di appuntamenti molto divertenti in tutto il Piemonte.
Al Parco della Pellerina aprirà il Luna Park dove ogni martedì si potrà andare in giostra al prezzo di 1 e 2 euro e dove non mancherà il tradizionale appuntamento con la Fiera dei Vini, mentre la prima sfilata di carri allegorici con maschere e majorettes è in programma il 4 febbraio, a partire dalle 14.30 dal Parco della Pellerina.
Domenica 11 febbraio, dalle 15.30, sempre in partenza dal Luna Park verso il centro di Torino, ci sarà la Carnival Street Parade dove le protagoniste saranno le bande musicali in costume. Il 13 febbraio invece, si svolgerà la 13ma edizione della Bike Carnival dedicata a tutti i bambini delle scuole elementari e medie di Torino e alle loro famiglie.

DOVE: Parco Pellerina
QUANDO: Dal 27/01/2018 al 04/03/2018
SITO WEB: carnevaletorinese.com

Una tecnologia innovativa di rigenerazione ossea, per ‘ottenere il sorriso piu’ bello’

La rigenerazione ossea oggi è possibile. La mancanza di osso per gli impianti non indica sempre l’impossibilita’ di avere denti fissi. Con le tecniche odierne si può favorire la ricrescita dell’osso anche in casi molto complessi per poi poter applicare gli impianti fissi.
La rigenerazione ossea è una tecnica utilizzata in ambito odontoiatrico per rigenerare le ossa del cavo orale, diventate inadatte a sostenere i denti stessi o un impianto. Questo succede quando uno o più denti non vengono sostituiti dopo le estrazioni oppure ai pazienti colpiti da parodontite (piorrea). Rigenerare l’osso mancante si rivela fondamentale per collocare un nuovo impianto o per salvare un dente che altrimenti rischierebbe di dover essere estratto. La tecnica più diffusa si avvale di membrane che permettono all’osso di rigenerarsi nella forma e quantità, ma i risultati non sono sempre soddisfacenti e duraturi. Quello che invece troveranno i pazienti di Punto Beldent che necessitano di questo tipo di intervento è un approccio totalmente innovativo.
Da sempre gli esperti di Punto Beldent si avvalgono delle procedure più avanzate per assistere nel modo migliore chi si rivolge loro. Ma, in questo caso, parliamo della messa a punto di una tecnologia ultra moderna che si appoggia a sistemi sofisticati di 3D, Cad e Cam. Da Punto Beldent la rigenerazione ossea viene realizzata impiegando ‘barriere’ con caratteristiche tecniche innovative e d’avanguardia che permettono di estendere i risultati ottenuti oltre i limiti attuali delle membrane. Ad esempio, avendo a disposizione un centimetro di osso in altezza, con le tecniche classiche non è possibile rigenerare più di 4 o 5 millimetri, soprattutto se si tratta della mandibola. Con questa novità, invece, si possono rigenerare fino a 1,6 centimetri. Non solo: le barriere, consentendo rigenerazioni molto più grandi, assicurano vantaggi anche in termini economici. Si risparmia sull’acquisto del bio-osso, sintetico e dai prezzi molto elevati (facendo ottenere al paziente un osso al 100% naturale), e i costi vengono limitati alla sola barriera, che verrà progettata e costruita su misura da una équipe formata da bio-ingegneri e dal chirurgo odontoiatra. Altro plus sono i tempi: prima viene individuato il trattamento adatto a ogni paziente, guadagnando in qualità del lavoro e soprattutto in estetica; poi inizia il lavoro, che varia da caso a caso ma resta sempre contenuto nell’arco di pochi mesi, anche quando sia necessario prima rigenerare l’osso e poi collocare gli impianti. Inoltre, le barriere consentono finalmente di recuperare anche impianti già presenti nella bocca dei pazienti che soffrono di perimplantite e hanno quindi perso dimensione ossea. Non ultimo, l’aspetto estetico: l’osso rigenerato raggiunge circa la sua posizione iniziale; si può quindi evitare di creare denti più grandi del normale per compensare l’assenza dell’osso.
Grazie a questa tecnica, Punto Beldent garantisce la massima qualità a costi sempre più contenuti.
Direttore sanitario: dottoressa Linda Genre
Per informazioni:
PUNTO BELDENT
Via Regio Parco, 11 – Settimo Torinese (To) Via Astegiano, 3/5 – Settimo Torinese (To)
Tel. 011.3741336
www.puntobeldent.com