Igiene dentale e le tecniche di sbiancamento

Col passare degli anni i denti subiscono modifiche nel colore, per l’assorbimento di sostanze come la nicotina, il thé, caffé, antibiotici, collutori, ed alimenti.
Molte persone  presentano una colorazione scura giá durante l’eruzione dei denti. In ogni caso lo sbiancamento ne migliora il colore, rendendo il sorriso piú accattivante.

Gli USA detengono il primato mondiale nell’utilizzo dello sbiancamente dentale professionale, ed in Italia la richiesta per tale metodica é in continuo aumento.

Dopo aver praticato il detartraggio (pulizia dentaria con ultrasuoni e spry) ed aver protetto le gengive con un prodotto isolante, sulla superficie del dente viene applicato un gel di perossido di idrogeno al 35 – 38%, fonti luminose (lampada al plasma o laser), liberano ossigeno che va ad eliminare le macchie superficiali scomponendole in elementi piú piccoli facilmente asportabili. La transitoria sensibilitá dentaria conseguente al trattamento viene ridotta con trattamenti al fluoro.

Altra metodica possibile é quella ottenuta per mezzo di applicazioni domiciliari di una mascherina riempita di un gel di perossido di carabamide per 3-4 ore al dí per 6-7 giorni consecutivi. Prima di iniziare le cure, lo specialista dovrá controllare la eventuale presenza di carie o infiltrazioni delle otturazioni, per evitare che il contatto dell’acido con la polpa dentaria possa essere causa di forte sensibilitá o dolori acuti.

IN COLLABORAZIONE CON
CENTRO MEDICO DENTISTICO srl
Il Centro Medico Dentistico di Macello è un punto di riferimento in tutta la provincia di Torino, noto ed apprezzato per l’alta qualità delle cure odontoiatriche che vengono proposte. Forte di uno staff di esperti, il centro, con sede a Macello, offre servizi moderni ed innovativi, effettuati tramite attrezzatura all’avanguardia. Nello specifico, Centro Medico Dentistico si occupa di ortodonzia infantile e per adulti, ortodonzia estetica invisibile e con faccette in ceramica, odontoiatria conservativa per adulti, endodonzia conservativa, sbiancamento dentale e molto altro ancora.
INDIRIZZO:
7, Via Buriasco – 10060 Macello (TO) –
Tel. +39 0121 339016   – Cell. +39 348 1699613
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Quando il dente si spezza. Ecco cosa fare

Quella della frattura degli incisivi è sicuramente una problematica frequente che colpisce certamente i più piccoli ma anche gli adulti.
La causa principale è un trauma, una forte botta accidentale causata da una caduta, un incidente, oppure durante l’attività sportiva praticando sport di contatto o pericolosi senza l’utilizzo di dispositivi di protezione.
I bambini sono quelli più soggetti ai traumi dentali, fortunatamente in molti dei casi i denti coinvolti sono quelli decidui (fino agli 8 anni circa).
Se il trauma scheggia solamente il dente il dentista può decidere se semplicemente smussare la parte fratturata, in modo che non tagli e provochi lesioni alle labbra o alla lingua, oppure ricostruire la parte scheggiata.
Diverso se la frattura è più estesa e coinvolge la polpa del dente (la parte vitale). In questo senso il dolore può essere forte e si deve intervenire con una cura adeguata.Per capire l’intervento da fare servono accertamenti diagnostici ed in caso di denti decidui l’estrazione può essere la soluzione più idonea.
In caso la frattura coinvolga denti permanenti, si deve valutare l’entità della stessa. Anche in questo caso se è minima e non ci sono esigenze estetiche particolari è possibile smussare la parte fatturata in modo che non “tagli” i tessuti che vengono in contatto con la superficie del dente fratturato.
Per ricostruire la parte fratturata le soluzioni possono essere varie e la scelta è sulla base delle esigenze del paziente e della situazione clinica. Sintetizzando, le soluzioni possono essere cliniche, ricostruendo la parte mancante direttamente con materiale estetico oppure protesiche, attraverso faccette in materiale composito o ceramico oppure con corona.
IN COLLABORAZIONE CON:
Via Bianco di Barbania, 24 – 10072 Caselle Torinese
345 175 2838

Una tecnologia innovativa di rigenerazione ossea, per ‘ottenere il sorriso piu’ bello’

La rigenerazione ossea oggi è possibile. La mancanza di osso per gli impianti non indica sempre l’impossibilita’ di avere denti fissi. Con le tecniche odierne si può favorire la ricrescita dell’osso anche in casi molto complessi per poi poter applicare gli impianti fissi.
La rigenerazione ossea è una tecnica utilizzata in ambito odontoiatrico per rigenerare le ossa del cavo orale, diventate inadatte a sostenere i denti stessi o un impianto. Questo succede quando uno o più denti non vengono sostituiti dopo le estrazioni oppure ai pazienti colpiti da parodontite (piorrea). Rigenerare l’osso mancante si rivela fondamentale per collocare un nuovo impianto o per salvare un dente che altrimenti rischierebbe di dover essere estratto. La tecnica più diffusa si avvale di membrane che permettono all’osso di rigenerarsi nella forma e quantità, ma i risultati non sono sempre soddisfacenti e duraturi. Quello che invece troveranno i pazienti di Punto Beldent che necessitano di questo tipo di intervento è un approccio totalmente innovativo.
Da sempre gli esperti di Punto Beldent si avvalgono delle procedure più avanzate per assistere nel modo migliore chi si rivolge loro. Ma, in questo caso, parliamo della messa a punto di una tecnologia ultra moderna che si appoggia a sistemi sofisticati di 3D, Cad e Cam. Da Punto Beldent la rigenerazione ossea viene realizzata impiegando ‘barriere’ con caratteristiche tecniche innovative e d’avanguardia che permettono di estendere i risultati ottenuti oltre i limiti attuali delle membrane. Ad esempio, avendo a disposizione un centimetro di osso in altezza, con le tecniche classiche non è possibile rigenerare più di 4 o 5 millimetri, soprattutto se si tratta della mandibola. Con questa novità, invece, si possono rigenerare fino a 1,6 centimetri. Non solo: le barriere, consentendo rigenerazioni molto più grandi, assicurano vantaggi anche in termini economici. Si risparmia sull’acquisto del bio-osso, sintetico e dai prezzi molto elevati (facendo ottenere al paziente un osso al 100% naturale), e i costi vengono limitati alla sola barriera, che verrà progettata e costruita su misura da una équipe formata da bio-ingegneri e dal chirurgo odontoiatra. Altro plus sono i tempi: prima viene individuato il trattamento adatto a ogni paziente, guadagnando in qualità del lavoro e soprattutto in estetica; poi inizia il lavoro, che varia da caso a caso ma resta sempre contenuto nell’arco di pochi mesi, anche quando sia necessario prima rigenerare l’osso e poi collocare gli impianti. Inoltre, le barriere consentono finalmente di recuperare anche impianti già presenti nella bocca dei pazienti che soffrono di perimplantite e hanno quindi perso dimensione ossea. Non ultimo, l’aspetto estetico: l’osso rigenerato raggiunge circa la sua posizione iniziale; si può quindi evitare di creare denti più grandi del normale per compensare l’assenza dell’osso.
Grazie a questa tecnica, Punto Beldent garantisce la massima qualità a costi sempre più contenuti.
Direttore sanitario: dottoressa Linda Genre
Per informazioni:
PUNTO BELDENT
Via Regio Parco, 11 – Settimo Torinese (To) Via Astegiano, 3/5 – Settimo Torinese (To)
Tel. 011.3741336
www.puntobeldent.com

Denti sani. I trucchi per il benessere della nostra bocca.

Esistono alcuni piccoli accorgimenti quotidiani che aiutano il nostro benessere e la cura dei nostri denti. Abbiamo chiesto un parere al Dott. Polidori Marco, che opera da oltre vent’anni in Torino, Castellamonte (TO) e Isola d’Asti, il quale ci consiglia di iniziare da una corretta alimentazione, utile a rimineralizzare i denti, ad esempio, frutta secca e semi oleaginosi.
Altri alimenti, invece, sono utili per contrastare la presenza dei batteri che possono provocare la carie e le gengiviti.
Ecco alcuni alimenti con cui arricchire la nostra dieta per avere denti più sani.
1. Mandorle
Le mandorle sono tra i cibi migliori per preservare la salute dei denti, poiché sono ricche di calcio, fosforo, potassio, magnesio e zinco. Aiutano a proteggere lo smalto. Il calcio, come sappiamo bene, rafforza i denti. Tra la frutta secca ricca di calcio, oltre alle mandorle, troviamo le noci del Brasile.
2. Mele
Le mele sono benefiche per i denti e per la salute per via del loro alto contenunto di acqua e di fibre. L’acqua diluisce gli zuccheri naturali delle mele e aiuta a stimolare la produzione di saliva. Questo aiuta ad eliminare i residui di cibo tra i denti.
3. Carote
Le carote, ma anche altri ortaggi croccanti, come il sedano e i cetrioli rappresentano buone scelte per preservare la salute dei denti, soprattutto se li consumerete crudi. La loro croccantezza contribuisce alla pulizia degli spazi interdentali e all’eliminazione dei batteri dalla bocca.
4. Te’ verde
Evitiamo le bibite gassate e zuccherate e preferiamo bevande come la semplice acqua o il tè verde, che contiene catechine, sostanze in grado di combattere l’infiammazione e le infezioni batteriche.
5. Funghi Shiitake
I funghi Shiitake sono considerati un alimento molto prezioso per la salute. Contengono uno zucchero naturale, un polisaccaride chiamato lentinan, cui la scienza ha attribuito proprietà anti-tumorali. La stessa sostanza è ritenuta utile per prevenire la gengivite provocata dai batteri e la carie.
6. Uvetta
Chi ama le caramelle può provare a sostituirle con l’uvetta per proteggere i denti.
7.Cipolle
Forse le cipolle a prima vista non rappresentano l’alimento ideale per mantenere l’alito fresco, ma, soprattutto quando vengono consumate crude, svolgono una potente funzione antibatterica e antimicrobica.
8. Fragole
Le fragole sono ricche di vitamina C e per via delle loro proprietà astringenti. Le fragole aiutano ad eliminare eventuali macchie presenti sui denti. Frullare una fragola e usarla come se si trattasse di un dentifricio una volta ogni tanto è uno dei rimedi della nonna più noti per avere denti più bianchi e più sani.
9. Sesamo
Come la frutta secca, anche i semi oleaginosi sono ricchi di calcio. Tra di essi segnaliamo in particolar modo il sesamo, ma ricordiamo che tra gli integratori naturali di sali minerali utili per il nostro organismo troviamo anche i semi di girasole, i semi di zucca e tanti altri semi della salute con cui arricchire la nostra alimentazione quotidiana.
10. Kiwi
I kiwi sono tra i frutti a maggior concentrazione di vitamina C e sono molto meno acidi di agrumi come arance e limoni.
Per ogni altra informazione e prestazione il Dott. Polidori Marco è reperibile qui:
TORINO – Via Legnano 6c ang. Via Sacchi PN – tel.  011 76.31.911 –
cell 334.91.44.442
Castellamonte – P.zza Matteotti n. 8 – tel 0124 51.34.74
Isola d’Asti – presso Croce Rossa