Basta con gli Influencer, largo ai pionieri, agli Influser

Chi sono gli influser? No, non abbiamo fatto errori ortografici, non stiamo parlando degli influencer, coloro che fanno promozione a determinati prodotti sfruttando la loro grande visibilità sulle reti sociali. Quello degli influser è un neologismo nato in tempi recenti in Italia per parlare di una nuova categoria di opinion maker, di personalità influenti e utili alle strategie di mercato di alcuni grandi brand.

influser

Gli influser sono in realtà delle tipologie di persone che tutti noi abbiamo conosciuto e che hanno fatto parte anche dei nostri gruppi di amici, molto prima dell’avvento di internet. Se siete nati prima degli anni ’90 vi basti pensare al più figo del gruppo quando ancora vi davate appuntamento in piazzetta perché non c’erano i telefoni cellulari. Non il più figo in quanto più bello, più marpione, più “sborone” (per usare un termine del gergo giovanile bolognese che è entrato ormai nel vocabolario nazionale), più tamarro. Il più figo in quanto anticipatore di tendenze, scopritore di gusti, audace e coraggioso nello sperimentare, nel divulgare.

L’influser non è mosso dalla volontà di fare promozione, perché non ne ricava nulla. Lui sperimenta novità tecnologiche, di gusto e di lifestyle perché effettivamente in alcuni campi si sente ed è un pioniere. Questa categoria di semplici consumatori, più avveduti, attenti e coraggiosi, rappresenta circa il 5% del totale del pubblico dei consumatori.

Gli influser anticipano perché sono capaci di osare, lo sono fin dalla tenerà età, quando non avevano paura a cambiare ruolo, a perdere delle certezze in favore del sapore frizzante, inconfondibilmente variegato, della novità. Insomma l’influser è colui che non si stufa, che è sempre stato avanti.

Proposta shock in Svezia: 1 ora pagata di pausa sesso per i dipendenti comunali

In Svezia, si sa, su alcune questioni sono sempre avanti. Dai sussidi per chi fa molti figli – politiche di congedo parentale, all’apertura mentale verso le attività sessuali.

sesso

L’ultima proposta che era uscita dai confini nazionali era quella fatta da un funzionario comunale, consigliere della piccola cittadina di Övertorneå. L’uomo aveva proposto di concedere ai lavoratori della casa comunale una pausa ogni tanto per fare sesso. L’uomo, di nome Per-Erik Muskos, alcuni mesi fa ha portato all’attenzione del Consiglio Comunale la sua proposta. Pausa sesso di 1 ora a settimana garantita per i 550 dipendenti del comune.

Le ricerche scientifiche ci mostrano che il sesso è sano. Si tratta di avere rapporti migliori“. La proposta di Muskos va in una doppia direzione. Da una parte migliorare la qualità del lavoro e quindi della vita dei dipendenti comunali. Un’ora di sesso è infatti un’ora di attività fisica e nel complesso migliora l’umore, le performances e la capacità di relazione delle persone. Dall’altra incentivare un po’ la natalità, che negli ultimi anni è scesa in maniera preoccupante anche in Svezia.

Un trend che ha coinvolto tutti i paesi dell’occidente opulento, in cui il tasso di fertilità è progressivamente e inesorabilmente diminuito negli ultimi decenni. Nel 1960 in Svezia una donna metteva al mondo in media 2,2 bambini. A partire dal 2014 il tasso è sceso a 1,9 bambini per donna e sta ancora diminuendo drasticamente.

Per quanto in Svezia ci sia una mentalità aperta abbastanza diffusa, la proposta di Muskos è stata rifiutata dal Consiglio. Evidentemente i politici locali non se la sono sentita di pagare 1 ora di sesso per i dipendenti dell’amministrazione. L’unico che forse è stato dispiaciuto insieme a Muskos di questa bocciatura è stato il sindaco di Övertorneå Tomas Vedestig.

Asia Argento, dopo il selfie su Instagram dichiara: sono stata stuprata

Asia Argento semi-nuda su Instagram: il web si divide

Asia Argento, figlia del noto regista di film dell’orrore Dario Argento, a 42 anni, con due figli e un matrimonio alle spalle, fa ancora molto parlare di sé. Anzitutto perché pochi giorni fa ha pubblicato su Instagram alcune foto in cui compare seminuda. Un selfie in cui mostra i suoi tatuaggi, fra cui spicca una scritta molto significativa: “Sometimes we walk about, we go around, we talk about”.

asia argento

Asia non è nuova ai selfie in bagno davanti allo specchio, ma nelle foto precedenti pubblicate sui social era in bikini o in costume, mentre adesso è nuda.

Asia Argento rivela di essere stata stuprata vent’anni fa

Non sono passati che pochi giorni dalla pubblicazione su Instagram di alcune sue foto osè ed ecco che Asia Argento da ieri è entrata prepotentemente all’onore delle cronache internazionali. Insieme ad altre interpreti di tutto il mondo l’attrice italiana ha infatti accusato il produttore di Hollywood Harvey Weinstein di avere abusato di lei nel 1997, all’epoca in cui aveva 21 anni. Weinsten l’avrebbe presa costringendola.

Le accuse di Asia porteranno l’imprenditore di Hollywood in tribunale assieme a quelle di altre quattro altre donne che dicono di essere state assalite e abusate da Weinstein. Tra di loro ci sono Mira Sorvino, Rosanna Arquette e Ambra Battilana Gutierrez, una modella che ha dichiarato che il magnate della Miramax era solito comportarsi in quel modo, senza chiedere il permesso, abusando della sua posizione di potere.

Oggi Harvey Weinstein, 65 anni, è stato licenziato dalla Miramax, e dalla casa che ha fondato. Nel complesso sarebbero circa dodici le donne che lo accusano di molestie sessuali.

LaFerrari Aperta: l’auto più costosa di tutti i tempi

Nel mentre in tutto il mondo continuano le celebrazioni dei 70 anni del marchio Ferrari, il mese scorso è andata all’asta la macchina più cara di tutti i tempi. Un raro modello de LaFerrari Aperta, un’auto ancora da costruire, ha realizzato ben 10 milioni di dollari in un’asta a Maranello. Il precedente record apparteneva ad un altra LaFerrari Aperta, andata all’asta a dicembre 2016 ottenendo 7 milioni di euro da devolvere alle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia.

L’asta di Maranello, gestita dal prestigioso marchio Sotheby’s, aveva finalità benefiche. L’intero ricavato è stato devoluto a Save The Children, l’associazione umanitaria che aiuta i bambini in pericolo in tutto il mondo.

All’asta hanno preso parte 12 partecipanti, ma l’identità del compratore non è stata rivelata. Sappiamo solo che non ha potuto vedere l’auto dal vivo prima di comprarla, non essendo ancora stata costruita, ma ha visto solo un modello digitale.

laferrari

La finitura de LaFerrari Aperta sarà realizzata in modo speciale. La livrea sarà coperta con vernice rossa metallica e ci saranno due strisce bianche a doppia corsa sul cappuccio e sul ponte posteriore. Gli interni saranno in Alcantara, pelle nera con cuciture rosse e accenti di colore per spezzare la monotonia. Il rivestimento in alternativa potrà essere realizzato in fibra di carbonio, nero lucido.

Si tratterà della 210esima LaFerrari Aperta realizzata dal 2016. In quell’anno infatti la prestigiosa auto in edizione limitata ha fatto la sua comparsa all’Auto Show di Parigi. Sotto il cofano c’è un motore da 950 cavalli, in grado di portarvi da 0 km/h a 60km/h in meno di tre secondi. La Ferrari Aperta raggiunge una velocità massima di oltre 350 chilometri l’ora.

Dybala e Asamoah restano entrambi: lo vuole Allegri

Dybala resterà alla Juve: parola di Del Piero

Con i suoi 10 gol in appena 7 partite il 23enne Paulo Dybala è acclamato dai tifosi bianconeri che lo osannano come fecero un tempo per Alex Del Piero. Proprio il grande goleador della Juve della Champions League ha dichiarato in questi giorni sulla Gazzetta che “Dybala può rimanere alla Juventus per il resto della sua carriera e diventare un simbolo di questo club.” Certo, per il giovane Paulo non sarà facile raggiungere l’ex-capitano che ha passato ben 19 anni a Torino.

dybala

L’endorsement di Del Piero arriva proprio nel momento in cui si rifanno consistenti voci circa un possibile trasferimento di Dybala al Barcellona – dopo la vendita di Neymar, al Manchester United o al Real Madrid. “Vorrei che rimanga alla Juve per sempre per entrare nel cuore dei tifosi“.
Insomma, un passaggio di consegne da Numero 10 a Numero 10, numero che è stato in precedenza indossato da indiscussi campioni come Roberto Baggio, Omar Sivori e Michel Platini.

Asamoah: che fare?

Nel frattempo in casa Juve è tempo di decidere sul futuro del centrocampista Kwadwo Asamoah, in scadenza di contratto. Lasciar andar via il ghanese a parametro zero sarebbe una vera disdetta per la società degli Agnelli, visto anche la grande stima che di lui ha il tecnico Massimiliano Allegri. Asamoah infatti con le sue 100 e più presenze con la maglia bianconera è uno dei giocatori con più esperienza della squadra.

Nonostante l’interesse manifestato dal Galatasaray, il 28enne africano potrebbe arrivare a fare anche il settimo anno all’ombra della Mole per dare un aiuto significativo alla conquista di nuovi trofei.