Auto elettriche: in arrivo in USA la nuova Tesla Model 3, nel 2018 la vedremo anche a Torino?

Forse alcuni di voi hanno sentito parlare di Elon Musk e di Tesla, la casa americana che sta facendo ricerca per produrre auto elettriche e cambiare radicalmente il modo in cui l’essere umano si muove.

tesla

Una delle grandi rivoluzioni in corso è l’introduzione della Tesla Model 3, una vettura che sta per essere lanciata sul mercato americano al prezzo di 35.000 dollari e che promette prestazioni all’avanguardia. Il primo modello lanciato da Tesla si chiamava Model X, ma costava decisamente di più.

Oggi le aspettative per la Tesla modello 3 sono estremamente elevate non solo in America ma anche in Europa, dove Musk ha detto si concentrerà la fase due del lancio.  Il prezzo è assolutamente concorrenziale rispetto ad altre macchine elettriche simili come la BMW Serie 3 o la Mercedes Classe C. Ma secondo le stime degli analisti Tesla deve riuscire a consegnare almeno 2 milioni di unità l’anno per il prossimo decennio.

Tesla Model 3 è un’auto priva del cruscotto tradizionale con contachilometri ed altri segnalatori. Tutto è sostituito da un singolo display multi-touch posto direttamente in linea di vista per il conducente. Un touchscreen da 15 pollici che contiene tutte quelle informazioni di guida e il sistema di intrattenimento in-car. Questa è la vera novità della vettura: il display rimane sempre a portata di mano nella nostra visione periferica senza rappresentare una distrazione.

Blocco del traffico a Torino, stretta finale da parte del comune

E’ di qualche giorno fa la notizia relativa al blocco totale delle vetture diesel nel capoluogo piemontese, che entrerà in vigore con le nuove normative applicate da lunedì 20 febbraio 2017.

Blocco del traffico a Torino

La Mole di Torino e due manichini che fanno fronte allo smog.

Torino prende esempio da Londra e Parigi

Lo scorso anno era successo nelle due capitali europee per eccellenza, Londra e Parigi, che con una grande manovra avevano scelto di tenere ferme le auto più vecchie. Un provvedimento rivolto non solo ai residenti, ma anche ai turisti.

L’esempio di inglesi e francesi è stato seguito dal sindaco di Torino Chiara Appendino, per migliorare la salute dei propri cittadini. La giunta comunale ha infatti varato le nuove norme relative alla regolamentazione del traffico nella città di Torino, con la possibilità di un blocco del traffico totale nel caso in cui non vengano rispettati determinati parametri di inquinamento nell’aria del capoluogo piemontese.

Una scelta per la salute, che non poteva più attendere

Scritta smog

La scritta “SMOG” sul vetro di una macchina

La stretta sulle autovetture diesel è altamente necessaria, perché le legge impone un massimo di 35 giorni in tutto l’anno in cui si può sforare il limite di polveri sottili presenti nell’aria. Numero di giorni che Torino ha già quasi toccato da inizio 2017. Nei quarantasette giorni appena trascorsi dell’anno in corso – per intenderci, il numero di sforamenti a Torino corrisponde a 30 giorni.

Un giro di chiave che non guarderà in faccia nessuno, e seguirà questi parametri:

  • Livello giallo

Nel caso in cui verranno toccati i 50mg a metro cubo per 7 giorni consecutivi, il blocco del traffico ricadrà sulle vetture Diesel Euro 3 e Euro 4.

  • Livello Arancio

Questo livello colpirà tutte le vetture con alimentazione Diesel, e verrà applicato nel caso in cui verranno superati per 3 giorni consecutivi livelli di polveri sottili pari a 100mg per metro cubo.

  • Livello Rosso

L’Ultimo step porta la città ad un blocco del traffico quasi totale. Il livello Rosso infatti prevede il blocco di tutte le auto, Diesel e NON, sul comune di Torino. Si lascia così la possibilità di circolare solo alle vetture ibride o elettriche.

Il Livello d’emergenza verrà attuato in seguito all’eventuale raggiungimento di 150mg di polveri sottili per metro cubo per 3 giorni consecutivi.

L’informativa completa è disponibile sul sito del Comune di Torino, per raggiungerla basta cliccare qui.

Non ci resta altro da fare se non attenerci alle nuove normative riguardanti il blocco del traffico a Torino. Al di là dei disagi per chi non è abituato ad utilizzare mezzi pubblici (o è impossibilitato a farlo), l’iniziativa della giunta comunale ci aiuterà sicuramente a respirare aria più pulita e, perché no, a tirare fuori dalle nostre cantine le vecchie bici ormai impolverate.