L’Unione nazionale consumatori ha come sempre stilato un decalogo anti fregature, ovviamente se ne parla sempre di questo come direbbe qualcuno, ma è sempre bene ricordare qualche regola per non incappare in merce difettosa, finti sconti, roba vecchia e prezzi fasulli.
1. La merce difettosa è il primo punto da affrontare: fare attenzione a ciò che si acquista e conservare sempre lo scontrino per cambiare il prodotto qualora abbia qualche sorta di difetto. Ci sono due mesi di tempo per cambiare la merce e il negoziante non può opporsi per legge. Nel caso in cui il prodotto acquistato non sia più disponibile in altra taglia, il negoziante deve restituire il denaro.
2. il fattore avanzi di stagione. I saldi devono riguardare la collezione autunno inverno di quest’anno e non fondi di magazzino di 1 anno fa o, ancor peggio, merce vecchia. Basta un occhio critico per capire quando davanti ai nostri occhi ci troviamo abiti vintage (e non vintage per moda sia chiaro).
3. C’è anche il fattore prezzo ossia memorizzare il prezzo originale di un dato prodotto prima dei saldi e notare se da oggi in poi tale costo è effettivamente più basso di almeno il 30% oppure no.
I negozi dovrebbero esporre anche il prezzo vecchio e non solo quello in saldo, dunque diffidare sempre dei negozi che non lo fanno o che lo coprono con mille etichette, in quel caso c’è puzza di fregatura.
La stessa cosa vale per gli sconti troppo generosi. Va bene che si chiamano saldi ma trovare merce scontata del 70% è quanto meno utopia a meno che non si tratti effettivamente di roba vecchia. I saldi vanno dal 30% al 50%. Secondo l’Unc bisognerebbe diffidare anche dei negozi in cui le vetrine sono coperte da manifesti con la scritta Sale che non permettono di vedere cosa vendono.
Archivi autore: Berty
Denti sani. I trucchi per il benessere della nostra bocca.
Esistono alcuni piccoli accorgimenti quotidiani che aiutano il nostro benessere e la cura dei nostri denti. Abbiamo chiesto un parere al Dott. Polidori Marco, che opera da oltre vent’anni in Torino, Castellamonte (TO) e Isola d’Asti, il quale ci consiglia di iniziare da una corretta alimentazione, utile a rimineralizzare i denti, ad esempio, frutta secca e semi oleaginosi.
Altri alimenti, invece, sono utili per contrastare la presenza dei batteri che possono provocare la carie e le gengiviti.
Ecco alcuni alimenti con cui arricchire la nostra dieta per avere denti più sani.
1. Mandorle
Le mandorle sono tra i cibi migliori per preservare la salute dei denti, poiché sono ricche di calcio, fosforo, potassio, magnesio e zinco. Aiutano a proteggere lo smalto. Il calcio, come sappiamo bene, rafforza i denti. Tra la frutta secca ricca di calcio, oltre alle mandorle, troviamo le noci del Brasile.
2. Mele
Le mele sono benefiche per i denti e per la salute per via del loro alto contenunto di acqua e di fibre. L’acqua diluisce gli zuccheri naturali delle mele e aiuta a stimolare la produzione di saliva. Questo aiuta ad eliminare i residui di cibo tra i denti.
3. Carote
Le carote, ma anche altri ortaggi croccanti, come il sedano e i cetrioli rappresentano buone scelte per preservare la salute dei denti, soprattutto se li consumerete crudi. La loro croccantezza contribuisce alla pulizia degli spazi interdentali e all’eliminazione dei batteri dalla bocca.
4. Te’ verde
Evitiamo le bibite gassate e zuccherate e preferiamo bevande come la semplice acqua o il tè verde, che contiene catechine, sostanze in grado di combattere l’infiammazione e le infezioni batteriche.
5. Funghi Shiitake
I funghi Shiitake sono considerati un alimento molto prezioso per la salute. Contengono uno zucchero naturale, un polisaccaride chiamato lentinan, cui la scienza ha attribuito proprietà anti-tumorali. La stessa sostanza è ritenuta utile per prevenire la gengivite provocata dai batteri e la carie.
6. Uvetta
Chi ama le caramelle può provare a sostituirle con l’uvetta per proteggere i denti.
7.Cipolle
Forse le cipolle a prima vista non rappresentano l’alimento ideale per mantenere l’alito fresco, ma, soprattutto quando vengono consumate crude, svolgono una potente funzione antibatterica e antimicrobica.
8. Fragole
Le fragole sono ricche di vitamina C e per via delle loro proprietà astringenti. Le fragole aiutano ad eliminare eventuali macchie presenti sui denti. Frullare una fragola e usarla come se si trattasse di un dentifricio una volta ogni tanto è uno dei rimedi della nonna più noti per avere denti più bianchi e più sani.
9. Sesamo
Come la frutta secca, anche i semi oleaginosi sono ricchi di calcio. Tra di essi segnaliamo in particolar modo il sesamo, ma ricordiamo che tra gli integratori naturali di sali minerali utili per il nostro organismo troviamo anche i semi di girasole, i semi di zucca e tanti altri semi della salute con cui arricchire la nostra alimentazione quotidiana.
10. Kiwi
I kiwi sono tra i frutti a maggior concentrazione di vitamina C e sono molto meno acidi di agrumi come arance e limoni.
Per ogni altra informazione e prestazione il Dott. Polidori Marco è reperibile qui:
TORINO – Via Legnano 6c ang. Via Sacchi PN – tel. 011 76.31.911 –
cell 334.91.44.442
Castellamonte – P.zza Matteotti n. 8 – tel 0124 51.34.74
Isola d’Asti – presso Croce Rossa
Serramenti: come sceglierli.
Prima di acquistare vorresti informarti su tipologie, vantaggi e prezzi dei serramenti? Diverse aziende produttrici, molteplici materiali, informazioni su incentivi e garanzie, prezzi e molto altro! I serramenti necessari per una casa sono molteplici: porte, portoni, finestre e tanto altro ancora. Quale fa al tuo caso? Cerchiamo di aiutarti a navigare in questo mare di possibilità.
Garanzie, Incentivi e detrazioni fiscali
Ogni serramento è accompagnato da una garanzia di vendita prevista per legge. Trattandosi di prodotti che durano nel tempo, in particolare quando si parla di porte e finestre, la garanzia è piuttosto lunga. Può variare dai 2 ai 10 anni e prevedere numerose condizioni per gli interventi dovuti a difetti di fabbricazione o di installazione. Il minimo della garanzia è di 2 anni ed è stabilito dal regolamento europeo. Dopodiché il cliente ha 2 mesi di tempo per contestare il difetto, quindi in realtà i mesi minimi della garanzia sono 26. Per assicurare al cliente l’affidabilità dei propri serramenti, i produttori possono aumentare gli anni di garanzia a proprio piacimento. Pertanto, seppur vi sia un minimo di anni di garanzia, non vi è un massimo. La garanzia permette di sostituire o riparare il danno, e copre interventi per esempio per:
1. formazione di condensa
2. corrosione dei materiali
3. scolorimento
4. crepatura
5. difetti di fabbrica
Come per qualsiasi altro prodotto, la garanzia sui serramenti non copre danni dovuti a negligenza del cliente, o se causati intenzionalmente. La garanzia decade anche nel caso in cui il danno venga provocato da elementi esterni, come l’assestamento dell’edificio.
I requisiti per accedere alle detrazioni fiscali sui serramenti sono:
- l’installazione dei infissi deve rientrare nei lavori di ristrutturazione e riqualificazione di un’abitazione
- i serramenti devono essere installati tra un locale riscaldato e un’area non riscaldata, quindi esterni (finestre, porta d’ingresso, persiane, tapparelle) oppure interni se danno su una stanza senza riscaldamento
- la sostituzione degli infissi deve riguardare edifici già esistenti
- i nuovi infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza (decreto 26/1/2010)
L’ecobonus è valido anche a livello condominiale. Per ottenere gli incentivi è possibile rivolgersi al produttore o all’installatore dei serramenti che avvieranno le pratiche. L’agevolazione consiste nella detrazione fiscale dalle spese IRPEF (in caso di persone fisiche) o IRES (persone giuridiche). La detrazione non avviene tutta in un anno ma va scaglionata in importi uguali in 10 anni. Il tetto massimo di detrazione è 60 mila euro.
Per ogni altra informazione okserramenti.srl ti offrirà un’ampia panoramica per qualsiasi esigenza!
- Indirizzo: Via Duchessa Jolanda 12 – 10138, Torino
- Telefono: 0114341094
- sito: http://www.okserramenti.srl/
- Email: info@mbgroup.srl
- Facebook: www.facebook.com/OK-Serramenti
Caccia al tesoro della Befana a Venaria!
“Il Sogno del Natale” a Venaria annuncia l’evento dell’ultimo weekend legato alla Befana (il Villaggio ospitato nei Giardini della Reggia di Venaria è aperto, infatti, fino al 7 gennaio compreso).
Sabato 6 gennaio, dalle 10.30 in poi, è prevista la Caccia al Tesoro della Befana, organizzata in collaborazione con Giovani Strateghi, un’occasione per festeggiare insieme e concludere nel migliore dei modi la splendida avventura del Villaggio a Venaria Reale. La Caccia al Tesoro, che coinvolgerà tutta la città di Venaria, è aperta a bambini, ragazzi e famiglie: sarà possibile comporre le proprie squadre, risolvere gli indovinelli e setacciare tutto il percorso alla scoperta di alcuni angoli del centro della città di Venaria.
Quote di partecipazione:
– dai 12 anni: 7 euro, 6 euro per gli associati a Giovani Strateghi
– dai 6 ai 12 anni: 1 euro
– meno di 6 anni: partecipazione gratuita
L’orario di ritrovo è previsto alle 10:30, agli iscritti verrà comunicato il punto di partenza. Per iscriversi è necessario compilare un modulo online, disponibile sulla pagina facebook “Giovani Strateghi – #CacciaTo”
Buon divertimento!
Il tradimento. Può salvare il matrimonio?

Tradimento, scappatelle, relazioni extraconiugali. E poi accuse, ripicche, brusche rotture, divorzi. L’iter è noto. Infedeltà uguale fine della storia. Game over.
Il tradimento ferisce, spezza la fiducia e, di solito, manda in pezzi tutto. Il fedifrago è una brutta persona, l’adulterio odioso, infedeltà sessuale mal tollerata, e parlarne in termini in qualche modo positivi è un’operazione politicamente scorretta che scatena un fiume di polemiche. Basti ricordare, a suo tempo, le perplessità attorno al “poliamore” o netloving, teorizzato dall’economista Jacques Attali.
Patti chiari e rapporti protetti
Tradire non vuol dire non amare più. Quella che dovremmo superare è la bizzarra idea occidentale di legarsi esclusivamente a un partner, e dover fare sesso con la stessa persona per i successivi 50 anni a venire».
L’importante è essere chiari, con se stessi e con l’altro. Accettare che l’infedeltà è un’eventualità possibile, concordare la cosa col partner (concedendosi, per esempio, un permesso mensile per tradire) e avere sempre rapporti protetti.
Per il resto va bene tutto, anche i siti dedicati agli incontri extraconiugali (tipo www.incontriextraconiugali.cloud)
Le menzogne fanno male
Sono le menzogne legate al tradimento, non l’infedeltà in sé, a divorare la coppia. Le persone, soprattutto le donne, devono imparare a riconoscere liberamente i propri desideri, e ad assecondarli. Provare attrazione per qualcuno che non sia il proprio partner e decidere di frequentarlo è naturale, e non significa che la relazione coniugale sia finita.