Torino famosa nel mondo: si celebra il Vermouth anche a Londra

Anche se molti considerano la cultura dell’aperitivo legata a Milano, è in realtà a Torino che sono nati alcuni grandi cocktail e soprattutto le loro basi. Il Vermouth ad esempio è un’istituzione tutta torinese, e dal 7 aprile 2017 esiste anche L’Istituto del Vermouth di Torino.

vermouth

Una sorta di consorzio che riunisce quei dieci produttori di qualità che operano in città. Senza dimenticarci che la bevanda a base di vino e erbe aromatiche (tra cui spiccano le note amare dell’Artemisia) è nata qui oltre un secolo fa e proprio a metà dell’Ottocento all’ombra della Mole si potevano contare decine e decine di produttori che già allora esportavano in tutto il mondo.

Non ci deve quindi meravigliare che l’appena nato Istituto del Vermouth ha già una sede estera, e più precisamente a Londra, dove il vino liquoroso e aromatico è molto apprezzato. Nei giorni scorsi a Londra con una degustazione di 15 vermouth la regione Piemonte ha presentato il suo progetto di salvaguardia e valorizzazione.

L’idea è quella di promuovere la qualità del “Vermouth di Torino” facendo allo stesso tempo pubblicità per la regione. I marchi interessati al momento sono Berto, Bordiga, Del Professor, Carlo Alberto, Carpano, Chazalettes, Cinzano, Giulio Cocchi, Drapò, Gancia, La Canellese, Martini e Rossi, Sperone, Vergnano e Tosti.

A fare da patron dell’evento londinese sono stati Roberto Bava (di Cocchi), nominato presidente dell’istituto e Roberta Mariani (per Martini). La strada per la promozione del vermouth, bianco, verde, rosso, granata, dolce o dry, è insomma segnata!