Come tagliare i costi della bolletta?

Il riscaldamento in inverno, ed il raffrescamento in estate, fanno si che la voce di spesa per climatizzazione incida in modo significativo nel bilancio familiare e aziendale: però esistono alcuni metodi per abbattere questi costi.

Per far funzionare gli impianti di riscaldamento e raffrescamento e per produrre acqua calda sanitaria usiamo oltre l’80% dell’energia che consumiamo ogni anno nelle nostre case. Questa percentuale può aumentare o diminuire di molto in funzione della zona climatica di appartenenza e di scelte personali come le ore di accensione, la temperatura che si mantiene nei locali e la tipologia di impianto che abbiamo installato.

Ma una precisa regolazione e una corretta manutenzione consentono di ridurre sensibilmente i consumi di questi impianti e con essi anche la spesa che sosteniamo per farli funzionare. E non solo.  Un impianto ben tenuto è più sicuro e inquina di meno, perché emette nell’atmosfera una minore quantità di gas che hanno effetti negativi sull’ambiente e sulla nostra salute.

Per far sì che vi sia l’impegno di tutti, esiste da anni nel nostro Paese una normativa – in continua evoluzione per adeguarsi alle direttive dell’Unione Europea e alla disponibilità di tecnologie sempre più efficienti che regola l’esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti termici.

Ad oggi, l’impianto di climatizzazione rappresenta una delle variabili che possono migliorare il benessere delle persone ed aumentare il valore di un edificio.

Ricercando il massimo comfort degli occupanti e la miglior resa energetica, la Comac offre un’ampia gamma di soluzioni di climatizzazione integrate e pluri energetiche, adatte ad ogni spazio residenziale, commerciale o industriale.

Comfort, efficienza e risparmio energetico. Da anni la nostra azienda crea soluzioni su misura per i propri clienti atti a soddisfare questi tre punti, garantendo un’assistenza e un servizio a regola d’arte. Con una costante ricerca di nuove tecnologie, solidi partner tecnici e un’esperienza trentennale, la Comac è in grado di offrire una vasta gamma di soluzioni per il controllo del microclima, per la produzione di acqua sanitaria e per il trattamento dell’aria.

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Risparmiare energia cambiando gli infissi…. conviene!

Ristrutturare le proprie abitazioni rendendole più efficienti dal punto di vista energetico, è un azione sostenuta e promossa da agevolazioni fiscali.

Visto che ormai, molte delle spese di gestione di una abitazione, sono rappresentate da quelle che comunemente chiamiamo “bollette”, cerchiamo di fare in modo che siano meno salate. Questo beneficio aggiunto agli sgravi fiscali, saranno un reale e duraturo benefit di cui potremo usufruire per diversi anni.

Tra le voci di spesa per la ristrutturazione, hanno particolare interesse le agevolazioni concesse a chi mette in opera strutture fisse che consentano un effettivo risparmio energetico, come gli infissi per esempio, ma non solo. Anche l’installazione di misure per la produzione autonoma di energia rinnovabile come i pannelli fotovoltaici.

Mai come oggi risulta importante dotare le proprie abitazioni di infissi che possano farci risparmiare denaro e soprattutto è importante farlo entro i termini di scadenza degli incentivi messi a disposizione dallo Stato.

Oggi gli infissi più evoluti, possono essere dotati di una particolare tecnologia che impiega il gas Argon all’interno dei doppi o tripli vetri. Questo gas ha la particolarità di essere un pigro scambiatore di calore, pertanto se fuori dalla finestra fa freddo e dentro fa caldo, tenderà a non trasmettere questa differenza di temperatura e viceversa. Ci aiuterà quindi a climatizzare le abitazioni riducendo le dispersioni, grazie ad un infisso moderno e di qualità

Gli sgravi fiscali vengono concessi anche a chi prevede la realizzazione di misure idonee a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti quali furti o rapine. Quindi si potrà godere degli incentivi al 50% per tutto il 2018 per mettere in sicurezza la propria abitazione dotandola di infissi o finestre che abbiano un coefficiente di sicurezza RC3. Non rientrano invece tra le agevolazioni i contratti stipulati con istituti di vigilanza.

Altra novità da tenere presente è la possibilità di trasformare, godendo allo stesso modo dei benefici fiscali, un balcone in veranda, ovvero in uno spazio “coperto avente le caratteristiche di loggiato, balcone, terrazza o portico, chiuso sui lati da superfici vetrate o con elementi trasparenti e impermeabili, parzialmente o totalmente apribili”. Anche questa accortezza può permetterci di risparmiare energia e rendere la nostra casa più “green”

Risparmiare energia è ancora più importante che produrne. Non solo bisogna consumare meglio, ma bisogna consumare meno. Questa è l’unica vera strada che ci porta a testa alta verso il prossimo millennio.

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SERRAMENTI E INFISSI GERMENA
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Isolamento termoacustico per le nostre case

Negli ultimi periodi si parla molto di riqualificazione del patrimonio immobiliare Italiano in quanto non soddisfa le nome Europee vigenti in materia di efficienza energetica ed emissioni nocive nell’aria, la maggior parte delle costruzioni sono state realizzate tra gli anni 50 ed 80 e molte di esse hanno una peculiarità, le pareti perimetrali sono state costruite con la tecnica della “camera d’aria” ovvero uno spazio tra le due file di mattoni che poteva andare da 3/4 cm fino ai 12 cm; l’intento dei costruttori di quel periodo era sfruttare il vuoto d’aria tra le due file di mattoni per creare una sorta di isolamento naturale; ma negli anni si è visto che l’effetto è stato tutt’altro che positivo.
Nel piano di riqualificazione attuale è possibile risolvere questa problematica con 2 tipologie di intervento, il primo è quello di fare un cappotto termico esterno che è quello più efficace ma anche il più costoso, in alternativa è possibile effettuare l’isolamento intercapedine mediante insufflaggio di cellulosa o altri materiali, metodo che consente notevoli risparmi in termini economici e tempi di lavorazione molto ridotti.

Insufflaggio pareti perimetrali esterne

La tecnica dell’insufflaggio nelle pareti è oggi giorno largamente diffusa in quanto comporta semplicità di applicazione e costi/tempi ridotti, consiste nell’iniettare con una macchina a pressione il materiale isolante che può essere di diversa natura:

– sughero
– cellulosa
– polistirene
– lana di roccia

Tramite dei fori che vengono effettuati dall’esterno o dall’interno, dipende dalla collocazione dell’abitazione, a distanze calcolate e regolari di circa 8o cm l’uno dall’altro e 40 cm dal pavimento, si inietta il materiale con un becco a pressione e si riempie il vuoto, di solito il riempimento di una parete con macchinari specializzati richiede pochi minuti; una volta riempita l’intercapedine della parete si applicano dei tappi per evitare la fuoriuscita del materiale dai fori.

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ISOLAMENTO TERMICO INSUFFLAGGIO di GIORDANO MAURO
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