
Anche in Italia si guarda avanti per quanto riguarda il lavoro e lo si fa puntando sulle start up, un concentrato di idee innovative, tecnologia e flessibilità che si materializza in una neo impresa. All’estero spuntano come funghi grazie alle agevolazioni e alla burocrazia snella, in Italia, invece, arrancano di più. Nonostante questo, c’è chi ce l’ha fatta. Ad attestarlo sono i dati ufficiali delle Camere di Commercio di inizio agosto, che segnalano 26 giovani aziende il cui valore della produzione si aggira tra l’uno e i due milioni di euro. Sono sparse un po’ per tutto il paese e concentrate al Nord, spaziano in diversi settori: soluzioni tecnologiche, farmaceutica, servizi, comunicazione e molto altro. Continua a leggere
Febbre da startupper: le migliori in Italia
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