Quest’anno un Flash Mob di Natale a Torino

Quest'anno un Flash Mob di Natale a TorinoPer addobbare la città questo Natale il comune di Torino propone un Flash Mob dal titolo “AddobbaTO”. I torinesi quest’anno possono partecipare alla composizione di alberi natalizi per addobbare le vie, le piazze, i giardini, di Torino portando materiali di recupero come legnetti (come quelli delle cassette per la frutta), palline, colori e luci ecc.
Per partecipare potete scrivere all’indirizzo: progettazionecivica.to@comune.torino.it per indicare il luogo (giardino, piazza, portico, scuola…) in cui vorrete organizzare il flash mob e per avere informazioni dettagliate.
Ad animare questo momento di collettività e riflessione sul riciclo ci saranno vari volontari che, vestiti da Babbo Natale, incontreranno i bambini per ricevere le letterine.
Tutti i partecipanti sono invitati a fotografare l’albero e a pubblicarlo sui social con l’hashtag #addobbaTo2017.
Quando
Data/e: 2 dicembre 2017
Orario: 14:00 – 17:00
Dove
Torino vari luoghi
Torino – Torino
Prezzo
Gratuito

Bici d’inverno a Torino: 2 consigli per combattere il freddo

Anche se l’inverno comincia a farsi sentire molti di noi non demordono e giustamente continuano a muoversi in bicicletta. Proprio per loro oggi vogliamo elencare una serie di consigli, così da rendere le pedalate invernali un po’ meno fredde.
Eccole, sono arrivate le gelate, ma i ciclisti, o meglio coloro che si muovono in bici, i pendolaristi delle due ruote, sanno che muoversi in bici anche col freddo è avvincente e gratificante.

1) Trovare la giusta temperatura corporea
Non bisogna essere né troppo né poco vestiti. L’importante è stare ben attenti a coprire le estremità. Dobbiamo infatti pensare di avvolgere bene tutte quelle parti del nostro corpo che non si scaldano con la fatica del pedalare, ma che sono comunque a contatto con l’aria fredda. Le mani, i piedi, il collo e le orecchie.
Per quanto riguarda i guanti, quelli di lana possono scivolare, quindi meglio prediligerne un paio in tessuto artificiale o in pelle. Per le scarpe, un paio di scarponcelli  sono la migliore scelta, perché, infilandoci dentro i calzoni, faranno in modo che l’aria fredda non penetri dal basso sin dentro le gambe.
Per le orecchie, ciascuno ha le proprie preferenze. Ci sono le fasce, gli archetti con gli auricolari, i cappellini di lana di varie dorme e dimensioni. L’archetto sottile è la soluzione migliore per chi fa lunghi tratti e porta il caschetto di sicurezza.
2) Comprate delle buone luci
Se nel recente passato montare le luci sulla bicicletta era qualcosa di faticoso e costoso, forse mai come oggi c’è stata così grande disponibilità di soluzioni a LED, molto luminose ed estremamente facili da montare. Le luci a LED costano pochi euro e offrono anche luci colorate o a intermittenza, così da segnalare meglio la vostra presenza su strada nei tratti più bui delle strade notturne.

La lettera di Roberto Baggio ai giovani

Riportiamo per intero questa bellissima lettera di un grande uomo e un grande sportivo… Sappiamo che i giovani hanno tanti stimoli in quest’epoca.. ma lo sport resta ancora una elemento fondamentale, che insegna valori che non vanno dimenticati.
roberto baggio
Eccola:
Per vent’anni ho fatto il calciatore. Questo certamente non mi rende un maestro di vita ma ora mi piacerebbe occuparmi dei giovani, così preziosi e insostituibili. So che i giovani non amano i consigli, anch’io ero così. Io però, senza arroganza, stasera qualche consiglio lo vorrei dare. Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole.
La prima è passione.
Non c’è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete.
La seconda è gioia.
Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. E’ proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita.
La terza è coraggio.
E’ fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate.
La quarta è successo.
Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l’unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l’agricoltore o il fornaio.
La quinta è sacrificio.
Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l’essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un’illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà.
Per tutta la vita ho fatto in modo di rimanere il ragazzo che ero, che amava il calcio e andava a letto stringendo al petto un pallone. Oggi ho solo qualche capello bianco in più e tante vecchie cicatrici. Ma i miei sogni sono sempre gli stessi. Coloro che fanno sforzi continui sono sempre pieni di speranza. Abbracciate i vostri sogni e inseguiteli. Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita. (Fonte)
Ed è proprio questo che auguro a Voi ed anche ai miei figli.

 

A Torino un nuovo appuntamento per comprare, vendere o scambiare

Domenica 26 novembre in via Paganini 0/200, il Bunker Big Market, nato dall’esigenza di creare periodicamente un punto di aggregazione alternativo per persone di tutte le età, presenta il nuovo Market-Place di Torino. Una vera e propria esperienza attraverso  la scoperta di nuovi oggetti, suoni e sapori. Big Market non è solo un appuntamento per comprare, vendere o scambiare, ma un vero e proprio viaggio tra oggettistica di vario genere: dall’hand-made al vintage, dai pezzi original a quelli di seconda mano, oltre a un’area completamente dedicata al food.
Ingresso: LIBERO dalle 10.00 alle 20.00
Dove: Via Paganini 0/200 (pressi Corso Regio Parco)
Quando: Domenica 26 Novembre 2017

 

Incontrare nuove persone nella tua città, ecco come fare

Cambiare la propria vita con nuove esperienze e nuovi incontri con single adesso è facile e veloce. Ogni giorno vi presentiamo una nuova amica, non perdetevi  questa possibilità.

Barbara, 32 anni cerca ragazzo sportivo
Barbara ha 32 anni, infermiera, solare, intraprendente con tanta voglia di vivere e sogna un ragazzo che sappia amare e divertirsi con lei, che sia allegro ma non superficiale, che ami lo sport e abbia molti hobbies. Barbara affronta tutto con il sorriso e la giusta leggerezza… ha sempre un’ottica molto positiva e pensa che, nonostante gli uomini l’abbiano delusa in passato, la vita abbia molto da offrirle, in condivisione con un uomo a lei affine. Barbara ha tra i suoi passatempi il teatro, recita a livello amatoriale da tanti anni e vorrebbe conoscere qualcuno che possa condividere con lei questa passione.